Cerith Wyn Evans

A Milano, Pirelli Hangar Bicocca, ospita l’artista concettuale, scultore e cineasta britannico Cerith Wyn Evans con una mostra, The illuminating gas, che irradia di luce opalina le Navate dell’ex-edificio industriale (di Cristina Risciglione e Renato Corpaci)

Cerith Wyn Evans, Neon Forms (after Noh VII, 2019)
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Matt Mullican-The Feeling of Things

Matt Mullican è un artista poliedrico che, in una più che quarantennale carriera, utilizzando le più svariate tecniche e i più svariati media, ha accumulato una quantità di opere difficilmente immaginabile.

Matt Mullican -The Feeling of Things

Matt Mullican, The Feeling of Things

Modalità d’intervento creativo sono per lui: scultura, installazioni, opere su carta, vetri, pietra, metallo, manifesti, multipli, neon, fotografie, dipinti, ricalchi, video, performance, lightbox, computer art e realtà virtuale.    Continua a leggere

CHRISTIAN BOLTANSKI-TAKE ME (I’M YOURS)

Christian Boltanski al Pirelli-HangarBicocca

In contemporanea con l’omonimo evento al Museo Nacional de Arte Decorativo di Buenos Aires, ad opera degli stessi curatori, Christian Boltanski e Hans Ulrich Obrist, Pirelli-HangarBicocca presenta Take Me (I’m Yours).

Jonathan Horowitz, “Free Store” (2009)

La mostra è una collettiva che raggruppa, intorno all’opera della personalità centrale – l’ideatore della mostra originale del 1995 alla Serpentine Gallery di Londra, Christian Boltanski – circa 54 artisti concettuali che hanno ideato ciascuno un’opera intorno al tema principale, che è quello di una nuova forma di fruizione dell’arte nella forma di una sua condivisione e, conseguentemente, della sua dispersione. Continua a leggere

LUCIO FONTANA – AMBIENTI/ENVIRONMENTS

Le opere più estreme di Lucio Fontana

Pirelli HangarBicocca presenta Ambienti/Environments, una mostra che propone le opere più estreme dello Spazialismo di Lucio Fontana, l’artista impegnato a sintetizzare colore, suono, spazio, tempo e movimento in una forma inedita di arte «tetradimensionale».

Lucio Fontana

Lucio Fontana, Ambiente spaziale (1967)

L’intuizione di Lucio Fontana scaturisce dalla staticità che l’artista percepiva nell’arte del passato, un modo di operare nella contemporaneità che l’artista non esitava a definire produzione di «cartone dipinto e gesso eretto». Continua a leggere