Modigliani e l’avventura di Montparnasse

Livorno celebra uno dei suoi cittadini più illustri (l’altro è Pietro Mascagni), con una mostra, Modigliani e l’avventura di Montparnasse che, a cent’anni dalla scomparsa dell’artista, si avvale dei prestiti dalle collezioni Netter e Alexandre (di Renato Corpaci)

Maurice Utrillo (Paris, 1883 − Dax, 1955), Place de l’église à Montmagny, c. 1907
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Hodler–Segantini–Giacometti a Lugano

Curata dal direttore Tobia Bezzola e da Francesca Benini, il MASI di Lugano presenta la mostra Hodler–Segantini–Giacometti. Capolavori della Fondazione Gottfried Keller.

Ferdinand Hodler, Sera sul lago Lemano 1895 Olio su tela 100 x 130 cm. Kunsthaus Zürich © Kunsthaus Zürich

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Magritte. La Ligne de vie a Lugano

In programma al Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano, attraverso un’eccezionale selezione di opere, dal 16 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, la mostra Magritte. La Ligne de vie ripercorre tutta la carriera dell’artista, dagli esordi fino ai più celebri dipinti della maturità (di Cristina Risciglione).

René Magritte, La Grand Guerre (1964)

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Triennale Design Museum

L’undicesima edizione del Triennale Design Museum – dal titolo Storie. Il Design Italiano – espone 180 opere selezionate per il contenuto d’innovazione tecnico-formale, per l’estetica, per la sperimentazione, per la riconoscibilità e per il successo di pubblico.

Triennale Design Museum. Storie. Il Design italiano

Il benessere di una nazione porta i suoi cittadini a contornarsi di cose spesso inutili. In Italia è successo all’inizio del ‘900; poi, ancora tra le due guerre mondiali (vedi la mostra Post Zang Tumb Tuuum alla Fondazione Prada); infine, al termine della II Guerra mondiale, con la Costituzione Repubblicana, il piano Marshall e il conseguente Boom economico. Continua a leggere

VISITA ALL’EX-MANICOMIO DI VOLTERRA – 1.

 

I manicomi emanano un fascino misterioso, intriso di sofferenza, ingiustizia e, non di rado, sadismo. Prima che la legge 180 chiudesse questi luoghi di “contenzione” – una parola che esprime un significato più temibile rispetto al termine “reclusione” – qui, a far compagnia ai “matti”, ai malati reali, come schizzofrenici, paranoici e alienati in generale, venivano recluse tutte quelle persone che, per disabilità psichica congenita, per estroversione o per insofferenza a regole imposte da altri, esprimevano pensieri e comportamenti non aderenti alla “norma”. (di Cristina Risciglione)

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VISITA ALL’EX-MANICOMIO DI VOLTERRA – 2.

Ovviamente, tra tanti presunti matti, ce n’erano molti che soffrivano realmente di nervi fragili, psicosi o sindromi dissociative, che non incontravano un miglior destino. Così come, tra tanti psichiatri più matti dei loro pazienti, ce n’è stato qualcuno che ha veramente cercato di alleviare la sofferenza della malattia mentale, quando non puntato direttamente a un’utopica guarigione. (di Cristina Risciglione) Continua a leggere

VISITA ALL’EX-MANICOMIO DI VOLTERRA – 3

Quando la prefettura ordinò all’ospedale di ospitare anche quegli elementi che, avendo commesso un crimine, fossero stati riconosciuti incapaci d’intendere e di volere, si dovette provvedere a costruire un nuovo padiglione: Il Ferri. Inizialmente i ricoverati al Ferri erano lasciati a se stessi. Al mattino erano invitati a uscire nel giardino protetto da un’adeguata recinzione e gl’infermieri uscivano dalla struttura ed assumevano il ruolo di veri e propri secondini. Se i degenti mostravano di essere tranquilli, in qualsiasi attività volessero svolgere, erano lasciati in pace. Diversamente si interveniva con durezza. (di Cristina Risciglione) Continua a leggere

VISITA ALL’EX-MANICOMIO DI VOLTERRA – 4

 

Progressivamente, anche basandosi sugli esperimenti condotti nel manicomio di Volterra, finalizzati al reinserimento del malato di mente nella società, una parte degli psichiatri coordinata dallo psichiatra veneziano Franco Basaglia, s’impegnò nel compito di riformare l’organizzazione dell’assistenza psichiatrica ospedaliera, proponendo un superamento della logica manicomiale in favore di una rete di centri di igiene mentale distribuiti sul territorio. (di Cristina Risciglione) Continua a leggere