Neïl Beloufa – HangarBicocca

Pirelli HangarBicocca presenta dal 17 febbraio al 18 luglio 2021 la mostra di Neïl Beloufa, la prima grande personale in Italia dell’artista franco algerino, tra le voci più brillanti dell’ultimo decennio, acuto osservatore dei nostri tempi capace di offrire rappresentazioni vivide del mondo attraverso film, video, installazioni e sculture (Comunicato stampa).

Neïl Beloufa
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Trisha Baga all’Hangar Bicocca

Pirelli HangarBicocca presenta dal 20 febbraio al 19 luglio 2020 la mostra personale di Trisha Baga the eye, the eye and the ear che raccoglie installazioni video, seed painting e sculture in ceramica (di Cristina Risciglione e Renato Corpaci)

Trisha Baga There’s NO “I” in Trisha, 2005-2007/2020
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Cerith Wyn Evans

A Milano, Pirelli Hangar Bicocca, ospita l’artista concettuale, scultore e cineasta britannico Cerith Wyn Evans con una mostra, The illuminating gas, che irradia di luce opalina le Navate dell’ex-edificio industriale (di Cristina Risciglione e Renato Corpaci)

Cerith Wyn Evans, Neon Forms (after Noh VII, 2019)
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Mario Merz Igloos

Pirelli HangarBicocca presenta Mario Merz Igloos, la mostra dedicata all’artista (Milano 1925-2003), di cui oltre trenta tra le opere più iconiche, realizzate tra il 1968 e l’anno della sua scomparsa, sono ora esposte negli spazi delle Navate (di Cristina Risciglione).

Mario Merz, Mario Merz, if the hoar frost grip thei tent Thou wilt give thanks when night is spent, 1978. Installation view Pirelli HangarBicocca. Photo: © Renato Corpaci

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CHRISTIAN BOLTANSKI-TAKE ME (I’M YOURS)

Christian Boltanski al Pirelli-HangarBicocca

In contemporanea con l’omonimo evento al Museo Nacional de Arte Decorativo di Buenos Aires, ad opera degli stessi curatori, Christian Boltanski e Hans Ulrich Obrist, Pirelli-HangarBicocca presenta Take Me (I’m Yours).

Jonathan Horowitz, “Free Store” (2009)

La mostra è una collettiva che raggruppa, intorno all’opera della personalità centrale – l’ideatore della mostra originale del 1995 alla Serpentine Gallery di Londra, Christian Boltanski – circa 54 artisti concettuali che hanno ideato ciascuno un’opera intorno al tema principale, che è quello di una nuova forma di fruizione dell’arte nella forma di una sua condivisione e, conseguentemente, della sua dispersione. Continua a leggere