How Evil is Pop Art?

Oltre alla mostra Magritte. La ligne de vie, Lugano val bene una scampagnata anche per vedere la rassegna How Evil Is Pop Art? Dal sottotitolo chiarificatore di New European Realism 1959-1966.

Niki de Saint Phalle, Bathing Beauty

Niki de Saint Phalle, Bathing Beauty 1966. Poliestere dipinto con base di ferro. 171 x 120 x 70 cm. © 2018 Prolitteris, Zurich

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Magritte. La Ligne de vie a Lugano

In programma al Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano, attraverso un’eccezionale selezione di opere, dal 16 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, la mostra Magritte. La Ligne de vie ripercorre tutta la carriera dell’artista, dagli esordi fino ai più celebri dipinti della maturità.

René Magritte, La Grand Guerre (1964)

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Fuochi sui Laghi

La kermesse dei fuochi interessa le regioni Piemonte, Lombardia e Canton Ticino, e richiama un pubblico stimato in oltre 300.000 persone sul Lago Maggiore e sui più piccoli Lago D’Orta, di Mergozzo e di Lugano.

Locarno, luglio 2018, fuochi pirotecnici ripresi da Orselina.

Il programma prevede 10 spettacoli pirotecnici in 9 cittadine bagnate dalle acque lacustri di Piemonte, Lombardia e Canton Ticino. Continua a leggere

MERET HOPPENHEIM AL LAC DI LUGANO

Meret Oppenheim, Opere in dialogo da Max Ernst a Mona Hatoum. Lugano febbraio 2017.

Meret Oppenheim (1913-1985) arriva a Parigi nel 1932. Ragazza, indipendente, intraprendente ed emancipata, con una formazione artistica approssimativa (ma una solida educazione intellettuale), e con l’incosciente entusiasmo dei vent’anni, familiarizza con Alberto Giacometti, con cui intreccia una duratura amicizia e si ritrova al centro del gruppo esplosivo di artisti surrealisti capitanati da Andre Breton con i quali non esita a mettersi in gioco con la propria personalità. Continua a leggere