
A Lugano, 140 fotografie del fotografo emiliano tra il 1970e il 1991 disegnano un mappamondo intimo e familiare nella mostra Luigi Ghirri. Viaggi, A cura di James Lingwood – il mitico co-direttore di Artangel –nei locali del Museo d’arte della Svizzera italiana, al LAC della cittadina sulle rive del Lago Ceresio dall’8 settembre 2024…

Curata dal direttore Tobia Bezzola e da Francesca Benini, il MASI di Lugano presenta la mostra Hodler–Segantini–Giacometti. Capolavori della Fondazione Gottfried Keller.

Oltre alla mostra Magritte. La ligne de vie, Lugano val bene una scampagnata anche per vedere la rassegna How Evil Is Pop Art? Dal sottotitolo chiarificatore di New European Realism 1959-1966.

In programma al Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano, attraverso un’eccezionale selezione di opere, dal 16 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, la mostra Magritte. La Ligne de vie ripercorre tutta la carriera dell’artista, dagli esordi fino ai più celebri dipinti della maturità (di Cristina Risciglione).

Meret Oppenheim (1913-1985) arriva a Parigi nel 1932. Ragazza, indipendente, intraprendente ed emancipata, con una formazione artistica approssimativa (ma una solida educazione intellettuale), e con l’incosciente entusiasmo dei vent’anni, familiarizza con Alberto Giacometti, con cui intreccia una duratura amicizia e si ritrova al centro del gruppo esplosivo di artisti surrealisti capitanati da Andre Breton…