
Il calendario 2026 della Ferrovia Monte Generoso (FMG) promette un mix di eventi di musica, sport, cultura ed enogastronomia che soddisferanno i gusti di tutti (di Cristina Risciglione e Renato Corpaci). Nel 1867, il dottor Carlo Pasta fu il primo a riconoscere il potenziale sociale e paesaggistico del Monte Generoso, la montagna alta 1.704…

Il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto inaugura la stagione primaverile con la mostra Bertille Bak. Voci dalla terra, prima personale dell’artista francese in un’istituzione museale svizzera. Realizzata in stretta collaborazione con la stessa Bertille Bak e curata dalla direttrice del museo Antonia Nessi, l’esposizione pone in dialogo opere recenti dell’artista con la collezione del…

A Lugano, 140 fotografie del fotografo emiliano tra il 1970e il 1991 disegnano un mappamondo intimo e familiare nella mostra Luigi Ghirri. Viaggi, A cura di James Lingwood – il mitico co-direttore di Artangel –nei locali del Museo d’arte della Svizzera italiana, al LAC della cittadina sulle rive del Lago Ceresio dall’8 settembre 2024…

La Chiesa di San Gaudenzio è un rudere scoperchiato che incuriosisce a malapena i viaggiatori in transito sulla Strada Cantonale 3 del Passo del Maloja, ma è anche l’unico monumento gotico svizzero di importanza nazionale in Val Bregaglia (di Cristina Risciglione e Renato Corpaci).

Visibile fino a domenica 7 luglio 2019, al Teatro dell’architettura dell’Università della Svizzera Italiana di Mendrisio la mostra Landscape and Structures esibisce una selezione delle strutture e delle opere d’ingegneria che sono ormai entrate a far parte del paesaggio svizzero in cui sono collocate.

Curata dal direttore Tobia Bezzola e da Francesca Benini, il MASI di Lugano presenta la mostra Hodler–Segantini–Giacometti. Capolavori della Fondazione Gottfried Keller.

Si è svolta a Sankt Moritz la 35. Snow Polo Wold Cup, il 25, 26 e 27 gennaio, davanti a 18.000 spettatori e a più di 200 tra fotografi, giornalisti e troup televisive provenienti da tutto il mondo (di Cristina Risciglione e Renato Corpaci).

Oltre alla mostra Magritte. La ligne de vie, Lugano val bene una scampagnata anche per vedere la rassegna How Evil Is Pop Art? Dal sottotitolo chiarificatore di New European Realism 1959-1966.

In programma al Museo d’arte della Svizzera italiana di Lugano, attraverso un’eccezionale selezione di opere, dal 16 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, la mostra Magritte. La Ligne de vie ripercorre tutta la carriera dell’artista, dagli esordi fino ai più celebri dipinti della maturità (di Cristina Risciglione).