Cristina Mittermeier

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Curata da Lauren Johnston e in collaborazione con National Geographic, apre al pubblico dal 3 ottobre 2025 al 15 febbraio 2026, alle Gallerie d’Italia di Vicenza, la mostra Cristina Mittermeier. La Grande Saggezza (di Cristina Risciglione e Renato Corpaci).

Cristina Mittermeier, fotografa

Dopo una prima esposizione alle Gallerie d’Italia di Torino nel 2024 e successivamente alla Galleria d’arte moderna di Palermo, la mostra giunge ora a Vicenza con circa 80 fotografie, di cui tre inedite, offrendo una panoramica sull’importante lavoro di ricerca di Cristina Mittermeier, fotografa, biologa marina e attivista che, nel corso degli anni, ha documentato la bellezza del nostro pianeta, dai paesaggi alla fauna selvatica in continua evoluzione, alle diverse culture e tradizioni delle popolazioni che vivono in simbiosi con la natura.

Il percorso espositivo si sviluppa attorno ai tre grandi temi del mondo sottomarino, del mondo terrestre e dei popoli tribali ed esplicita l’idea dell’artista di “enoughness” come via per comprendere quale sia il nostro posto all’interno dell’ecosistema globale, invitandoci a una riflessione su quanto e cosa sia per noi ‘abbastanza’ e a prendere in considerazione un’esistenza più sostenibile e consapevole.

Mittermeier collabora con comunità di tutto il mondo per raccontare il solido legame che ancora le unisce alla natura e la loro profonda comprensione del delicato equilibrio che sostiene l’ecosistema dell’intero pianeta. Attraverso le sue fotografie testimonia tradizioni, rituali e conoscenze tramandate di generazione in generazione e ci invita a riflettere sulla “grande saggezza” alla base del mondo.

Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo, afferma: “Cristina Mittermeier, con le sue fotografie, ci regala immagini di rara intensità che emozionano e ci spronano a riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente. Attraverso la forza universale della fotografia, le Gallerie d’Italia rinnovano il proprio impegno sociale e culturale, mostrandosi come musei aperti e inclusivi, capaci di dialogare con pubblici sempre più ampi. Questa mostra invita tutti a scoprire la bellezza della natura e a comprendere quanto sia essenziale custodirla per le generazioni future”.

Fotografia, Sufficienza e Sostenibilità Sociale

La figura di Cristina Mittermeier si colloca all’intersezione tra biologia marina, fotografia d’autore e attivismo per la conservazione, proponendo una narrazione visiva che sfida i modelli economici e sociali dominanti in favore di un paradigma di sostenibilità basato sul concetto di “enoughness” (sufficienza).

Di formazione biologa marina, Mittermeier ha compreso le difficoltà nel coinvolgere il grande pubblico su problemi comuni a tutti attraverso i soli dati scientifici. Questa consapevolezza l’ha spinta a dedicare due decenni all’esplorazione del pianeta come fotografa professionista, convinta che i fotografi possano agire come “sentinelle” e “Cassandre” del proprio tempo, utilizzando un linguaggio immediato e diffuso per veicolare messaggi critici a una comunità più ampia possibile.

Il Concetto di “Enoughness” come Via per la Sostenibilità

Il cuore della filosofia di Mittermeier risiede nel concetto di “enoughness” , inteso come una vera e propria filosofia di vita dell’abbastanza. Questo principio si scontra apertamente con la “perpetua corsa all’accumulo di beni e ricchezze” tipica della società contemporanea. Richiede di riflettere su cosa sia per noi “abbastanza” e di compiere scelte più sostenibili e consapevoli.

Quanto poi all’autentica “sufficienza”, è legata al trovare il proprio scopo (ikigai in giapponese)—ciò che si ama, in cui si è bravi, per cui si è pagati e di cui il pianeta ha bisogno.

La sua attività fotografica perciò si concentra su tre grandi temi: il mondo sottomarino, il mondo terrestre e le popolazioni indigene che vivono in armonia con i loro ecosistemi.

Una Piattaforma per l’Azione Collettiva

Nel 2014, Mittermeier ha co-fondato SeaLegacy, un’organizzazione senza scopo di lucro che utilizza lo storytelling visivo di livello mondiale per ispirare le persone ad “innamorarsi dell’oceano” e amplificare la rete di changemakers (promotori del cambiamento) in tutto il mondo.
Fotografia, Sufficienza e Sostenibilità Sociale

Le fotografie di Cristina Mittermeier ricordano che gli esseri umani non sono creature isolate, ma membri di una società interconnessa. Utilizzare con saggezza le risorse limitate del nostro pianeta è fondamentale per il futuro dell’umanità, in particolare la salute degli oceani ha un impatto diretto sul nostro clima, sull’aria che respiriamo e sul cibo che consumiamo. Ogni comunità sulla Terra è parte dell’ecosistema globale e le scelte fatte oggi possono plasmare collettivamente il futuro del pianeta. Guardando al futuro, l’umanità ha molto da imparare molto dalla “grande saggezza” del passato.

La mostra sarà affiancata da attività didattiche e laboratori per le scuole, itinerari tematici per i visitatori, family lab e un ciclo di public program #INSIDE, appuntamenti gratuiti aperti alla cittadinanza. Ad inaugurare gli appuntamenti uno special talk con Cristina Mittemeier in programma giovedì 2 ottobre alle ore 18:00 in collaborazione con National Geographic: un’opportunità per ascoltare la voce di una delle fotografe e attiviste più influenti nel campo della conservazione ambientale, con un invito ad esplorare l’idea dell’artista di enoughness/abbastanza come un modo di pensare al nostro posto nell’ecosistema globale.

Il museo di Vicenza, insieme a quelli di Milano, Napoli e Torino, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola – Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca e Direttore Generale Gallerie d’Italia.

Cristina Mittermeier. La Grande Saggezza
a cura di Lauren Johnston
Gallerie d’Italia, Vicenza
3 ottobre 2025 al 15 febbraio 2026

Per maggiori informazioni: Gallerie d’Italia

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