Dal 31 ottobre 2024 al 2 febbraio 2025, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine ospita la mostra Miracoli a Milano. Carlo Orsi fotografo, curata da Giangiacomo Schiavi e Giorgio Terruzzi con la consulenza di Silvana Beretta e organizzata da Vertigo Syndrome, in collaborazione con l’Archivio Carlo Orsi e il Comune di Milano.

Carlo Orsi è stato un fotografo italiano di grande talento, noto per il suo lavoro nel campo della moda, del ritratto e del fotogiornalismo. Nato nel 1941 a Milano, Orsi ha iniziato la sua carriera negli anni ’60, lavorando per prestigiose riviste come “Vogue” e “Domus”. La sua capacità di catturare l’essenza dei soggetti, unita a uno stile elegante e incisivo, lo ha reso uno dei fotografi più riconoscibili e apprezzati della sua generazione.
Curata da due giornalisti che sono anche scrittori, Giangiacomo Schiavi, precedentemente vicedirettore e capocronista al «Corriere della Sera», e Giorgio Terruzzi, e divisa in 4 sezioni, la mostra di Palazzo Morando, espone 140 stampe in bianco e nero, quasi tutte vintage provenienti dall’archivio personale dell’autore e stampate sotto la sua supervisione.
Sono fotografie che seguono le tematiche care a Orsi, dagli esordi, come reporter per il Corriere della Sera, Panorama, Settimo Giorno, Il Mondo e Oggi, prima di diventare assistente di Ugo Mulas per poi definire uno stile dissidente e ironico da applicare a diversi ambiti della fotografia.
Milano. L’anima esposta



Carlo Orsi ha perlustrato ogni strada di Milano, componendo un racconto per immagini che spazia dai suoi punti più alti (L’ombra del Pirellone, 1961; Un mondo nuovo, 2015) a quelli sotterranei (Metropolitana in bianco e nero, 1965); da I Beatles al Vigorelli, 1965 agli emarginati di oggi (Invisibile, 2014).
Orsi ha dedicato due libri a Milano. Il primo, pubblicato nel 1965, con i testi di Dino Buzzati e la celebre foto del vigile in divisa bianca in copertina; un secondo volume realizzato nel 2015, con i testi di Aldo Nove.
È datata 1997 l’ideazione – con Guido Vergani, Emilio Tadini, Gianfranco Pardi e Giorgio Terruzzi – di «Città», una rivista fuori misura in ogni senso, pensata per esplorare le energie in circolo a Milano con il contributo di grandi fotografi, da Francesco Cito a Ferdinando Scianna; da Francesco Zizola a Elliott Erwitt. Città continua a essere stampata fino al 2001. Le pubblicazioni verranno riprese nel 2019 e continuano tuttora, sostenute dall’Associazione Amici di Città.
Teste fini e facce toste


Carlo Orsi ha fotografato artisti, designer, stilisti e attori che hanno segnato il secondo Novecento. Personaggi del calibro di Pier Paolo Pasolini, Sophia Loren e altri grandi artisti e intellettuali italiani. Per Carlo hanno posato grandi artisti del secondo Novecento (Lucio Fontana, Valerio Adami, Emilio Tadini, Jannis Kounellis, Arnaldo Pomodoro, Mario Schifano), cantanti (Luciano Pavarotti, Gino Paoli, Mina, Loredana Bertè), personaggi del cinema e dello spettacolo (Mariangela Melato, Ornella Muti, Dario Argento, Cochi e Renato, Dario Fo), ma anche politici (Sandro Pertini) e sportivi (Michael Schumacher, Marco Simoncelli, Valentino Rossi). Che i ritratti siano il risultato di un lavoro nello studio, oppure frutto del momento, manifestano la capacità di abbinare interpretazione personale e carattere di ogni soggetto.
Dammi l’idea





Alla moda e alla pubblicità Orsi ha dedicato molti anni di lavoro. Modelle e modelli, così come alcuni “complici” occasionali, sono attivi, in movimento, portatori di una necessaria naturalezza. Anticonformismo e umiltà corrispondenti al suo modo di vivere: «Macché artista, sono un semplice artigiano».
Orsi ha collaborato con il mondo della moda e della pubblicità per alcuni marchi importanti come Omsa, La Perla, Catellani&Smith, American System, Swatch, Philip Morris, Ducati, Alias, Baleri, Nemo, Cassina, Fedeli.
Luoghi del cuore
Oltre alla moda, ha realizzato importanti reportage: dalle scuole per i toreri in Spagna alle sculture dell’amico Arnaldo Pomodoro; dai paesaggi iconici degli Stati Uniti alla caduta del muro di Berlino fino alle missioni umanitarie, accompagnate, come volontario, in Tibet, Cina, Uganda, Bangladesh e Bolivia. catturando immagini che raccontavano storie di grande impatto umano e sociale.



Dal 2004 Orsi si è occupato di sofferenza e speranza, accompagnando i medici, gli infermieri e i volontari di Interplast, associazione umanitaria attiva in luoghi disagiati del mondo. Due libri documentano cinque missioni organizzate in Tibet, Cina, Uganda, Bangladesh e Bolivia. Un ritorno al reportage, a distanza di molti anni dai primi viaggi fotografici organizzati in Italia, Spagna, negli Stati Uniti, nei deserti africani e in Europa. Viaggi sentimentali per invitare al viaggio ogni fruitore.
Contributo e eredità

Grazie alla sua capacità di muoversi con disinvoltura tra generi diversi, Orsi è considerato una figura di rilievo nella fotografia italiana del XX secolo,. La sua carriera è un testimone di un’epoca di grande fermento culturale e artistico. Oltre al piacere di confrontarsi con immagini formalmente stimolanti, i visitatori proveranno l’emozione di rivedere luoghi che oggi sono cambiati fino a scomparire e di riconoscere messaggi pubblicitari e immagini di moda che riportano all’epoca appena passata, nonché di rivedere le celebrità che hanno reso brillante quell’epoca.
Miracoli a Milano. Carlo Orsi fotografo
a cura di Giangiacomo Schiavi e Giorgio Terruzzi
Palazzo Morando – Milano
31 ottobre 2024 – 2 febbraio 2025
Per maggiori informazioni: Palazzo Morando







