Alta Via della Grande Guerra

L’Alta Via della Grande Guerra, è un percorso lungo 200 km che collega i 4 Sacrari Militari vicentini (Pasubio, Cimone, Asiago, Grappa) attraversando i siti dove si è combattuta la Prima Guerra Mondiale, luoghi della Memoria Nazionale e monito per le generazioni future (dalla redazione).

il Sacrario Militare di Cima Grappa ospita i resti di 22.910 caduti della Grande Guerra di cui 10.295 austroungarici.

Un lavoro che la Provincia di Vicenza, l’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, con la Regione Veneto e 24 Comuni del territorio, con il supporto del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti, hanno deciso di mettere in rete realizzando l’Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine.

Sono tante le componenti del progetto dell’Alta Via della Grande Guerra a partire da quella ambientale, visto che interessa luoghi a bassa o nulla antropizzazione, a quella turistica, dedicata all’esperienza della montagna, passando per quella economica e sociale. Prodotti locali, ricettività, slow food, rifugi, baite, agriturismi fanno parte di un progetto che unisce e porta beneficio a tutta l’area interessata.

I sacrari militari

Il progetto dell’Alta Via della Grande Guerra ha riguardato la sistemazione e messa in sicurezza di sentieri alpini CAI esistenti nel territorio montano e pedemontano per unire contrade che sono stati focus di episodi bellici dal 1915 al 1918. Si è intervenuto sia negli edifici della memoria (Sacrari Militare, Musei, Centri Visita, ecc.), che in campo aperto nei siti recentemente recuperati (Areale del Pasubio, del Novegno – Priaforà, del Cimone, dell’Ortigara, di M. Zebio, complesso M. Melette, M. Fior e Castelbomberto, M. Cengio, ecc.), nelle fortezze italiane (Forte Corbin, Forte Campolongo, Forte Interrotto, Forte Verena, Forte Lisser, ecc.) e in quelle austroungariche nel limitrofo altipiano delle Vezzene (Forte Luserna, Forte Belvedere, Forte Spitz di Vezzena, ecc.).

I sentieri

L’Alta Via della Grande Guerra è un percorso escursionistico di valenza ambientale, percorribile in più giornate e in più tratte, adatto alle famiglie, ai bambini e accessibile in molti tratti anche alle persone con disabilità, opportunamente equipaggiate e accompagnate.

Partendo dal fondovalle, costellato di piccoli e grandi centri abitati, la vegetazione che riveste i versanti, è rappresentata prima dalle boscaglie e dai boschi misti, poi dalle faggete e dalle peccete. Le aree alla base risentono dell’abbandono e dell’incuria dell’uomo. Infatti gli antichi coltivi a terrazzo sono stati negli anni via via riconquistati dalla vegetazione spontanea, divenendo quasi irriconoscibili.

Forte Monte Maso

Intorno ai 1000 metri iniziano estesi boschi di conifere che, sovrapponendosi alle faggete, scalano per un buon tratto i monti circostanti.

Più in alto, sino e oltre i duemila metri della cosiddetta zona alta, è invece il grigiore delle nude rocce a predominare, laddove la neve può persistere a lungo.

La suddivisione del percorso principale è stata effettuata in considerazione della capacità media di un camminatore pari a circa 10 – 12 km/giorno, con un occhio di riguardo a gruppi organizzati e famiglie.

Ambito Monte Pasubio

1. Bocchetta Campiglia – Strada 52 Gallerie – Rifugio Papa
2. Monte Pasubio – Sacrario Pasubio – Rifugio Balasso
3. Rifugio Balasso – Malga Busi – Rifugio Passo Xomo
4. Passo Xomo – Monte Novegno/Monte Priaforà – Castana (Albergo da Gek o da Irma)

Recoaro Terme

Ambito Monte Cimone

1. Castana – Strada degli Alpini – Monte Cimone – Sacrario di Monte Cimone – Tonezza
2. Tonezza – Pedescala – Forte Corbin – Monte Cengio – Tresche Conca

Ambito Altipiano Zona Ovest

1. Tresche Conca – Strada del Trenino – Canove (museo) – Sacrario di Asiago
2. Asiago – Forte Interrotto – Monte Zebio (malga/rifugio Stalder – Bivacco dell’Angelo)
3. Monte Zebio – Monte Colombara – Monte Zingarella – Malga Galmarara

Asiago, Caseificio Pennar

Ambito Altipiano Zona Est

1. Malga Galmarara – Bivio Italia – Monte Ortigara – Piazzale Lozze (Rifugio Cecchin) – Rifugio Adriana
2. Rifugio Adriana – Pra Campofilone – Sentiero del Silenzio – Rifugio Campomuletto/ Campomulo
3. Rifugio Campomuletto/ Campomulo – Malga Slapeur – Monte Fior/Castelgomberto – Malga Lora – Foza
4. Foza (museo) – Stoccaredo – Monumento Sarfatti – Col del Rosso/ Col d’Ecchele / Col Valbella – Sasso di Asiago (museo)
5. Sasso di Asiago (museo) – Sentiero del Vù – Valstagna

Asiago, Azienda Biologica Bisele

Istituto Asiago Mario Rigoni Stern

Ambito Monte Grappa

1. Valstagna – Col Moschin – Albergo San Giovanni/Museo storico “Luciano Favero”
2. Albergo San Giovanni – Col Moschin – Col Caprile – Finestron – Col della Beretta – Rifugio località Lepre
3. Rifugio località Lepre – Monte Asolone – Monte Grappa – Monte Pertica – Sacrario del Grappa – Rifugio Scarpon
4. Monte Grappa – Strada degli Eroi – Piave

 Si ringrazia ALDA – Associazione Europea per la Democrazia Locale – organizzazione non governativa dedicata alla promozione del buon governo e della partecipazione cittadina a livello locale – per l’ospitalità e la cortese collaborazione.

ALDA si concentra in particolare su attività che facilitano la cooperazione tra le autorità locali e la società civile. 

Per maggiori informazioni su Alta Via della Grande Guerra premere QUI

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