Cézanne/Renoir

Cézanne/Renoir. Capolavori dal Musée de l’Orangerie e dal Musée d’Orsay

Al Palazzo Reale di Milano, una delle mostre più importanti della primavera milanese (19 marzo – 30 giugno 2024) pone a confronto le personalità e le opere di due maestri incontestabili della pittura: Paul Cézanne e Pierre-Auguste Renoir, che hanno contribuito in maniera decisiva allo sviluppo dell’Impressionismo e che hanno influenzato future generazioni di artisti (di Cristina Risciglione e Renato Corpaci)

Cézanne e Renoir. L’arte del XX secolo ne fu sensibilmente influenzata.

Cinquantadue tele, sintetizzano l’influenza esercitata dai due artisti sul proprio tempo. Dalle prime tele degli anni settanta dell’Ottocento alle prove più mature dei primi del Novecento, riuniti dal mercante d’arte Paul Guillaume (1891-1934), affiancate in mostra da due tele di Pablo Picasso.

Kees Van Dongen, Portrait de Paul Guillaume, 1930 circa, olio su tela, H. 100 x L. 74, Musée de l’Orangerie, Parigi

Conosciuto piuttosto per aver sostenuto agli esordi Chaïm Soutine e soprattutto Amedeo Modigliani, grazie al suo acume e con i proventi della sua proficua attività di mercante d’arte, Paul Guillaume si dedicò in seguito a raccogliere opere di artisti più affermati, confluiti nella collezione poi passata al Musée de l’Orangerie e al Musée d’Orsay: primi fra tutti, Cézanne e Renoir che Paul Guillaume considerava capiscuola di una pittura a un tempo classica e moderna.

La rassegna trae occasione dal 150° anniversario dalla celebre mostra che nel 1874 sancì la nascita dell’Impressionismo.

Il rapporto tra Paul Cézanne e Pierre-Auguste Renoir era complesso e sfaccettato. Erano entrambi figure di spicco del movimento impressionista, emerso in Francia alla fine del XIX secolo. Nonostante si possano riscontrare analogie nella loro pratica artistica, personalità e approcci alla pittura erano sensibilmente diversi, il che ha portato, a tratti, ad accesi diverbi.

Cézanne era noto per il suo approccio analitico all’arte, che implicava la scomposizione della scena in forme geometriche e l’indagine sulla struttura sottostante i soggetti. Si concentrò molto sulla composizione e sulla manipolazione del colore e della luce per trasmettere un senso di profondità e solidità nei dipinti. Il suo lavoro gettò le basi per il susseguente avvento del cubismo. L’arte del XX secolo ne fu sensibilmente influenzata.

D’altra parte, Renoir era più interessato a catturare gli effetti impalpabili della luce e dell’atmosfera. Aveva un approccio più spontaneo e sensuale all’arte, spesso raffigurando scene di svago e di vita quotidiana con colori vivaci e pennellate sciolte. L’opera di Renoir è caratterizzata dalla celebrazione della bellezza e dall’enfasi sui piaceri della vita.

Nonostante le loro differenze, Cézanne e Renoir avevano un rispetto reciproco come artisti. Cézanne ammirava la capacità di Renoir di catturare le sfumature della luce e del colore, mentre Renoir apprezzava la dedizione di Cézanne nell’esplorare nuovi modi di vedere e rappresentare il mondo. Tuttavia, la loro relazione non era priva di conflitti. Cézanne era noto per avere un carattere irascibile e la tendenza a criticare i colleghi, incluso Renoir, il cui lavoro a volte liquidava come troppo superficiale.

Nel complesso, sebbene Cézanne e Renoir possano aver avuto dei disaccordi, la loro relazione riflette la diversità di approcci all’interno del movimento impressionista e l’interazione dinamica tra artisti che cercano di oltrepassare i confini dell’arte.

La mostra si sviluppa intorno ai seguenti argomenti: 1. Cézanne e Renoir; 2. En Plen Air; 3. Un approccio cronologico dei due maestri; 4. Confronto tra soggetti classici di Cézanne e Renoir; 5.L’eredità di Cézanne e Renoir.

Martin Briens, Ambasciatore di Francia in Italia

Promossa da Comune – Cultura con il patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Ambassade de France en Italie, l’esposizione “Cézanne/Renoir. Capolavori dal Musée de l’Orangerie e dal Musée d’Orsay” è prodotta da Palazzo Reale, Skira Arte e Museum Studio, in collaborazione con Musée de l’Orangerie e Musée d’Orsay, nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, e curata da Cécile Girardeau, conservatrice al Musée de l’Orangerie di Parigi, e Stefano Zuffi, storico dell’arte, con la collaborazione di Alice Marsal, responsabile degli archivi e della documentazione al Musée de l’Orangerie.

Il progetto è realizzato grazie a Enel, in qualità di main partner, e grazie a Fineco, premium partner.

Cézanne/Renoir
Capolavori dal Musée de l’Orangerie e dal Musée d’Orsay
A cura di Cécile Girardeau e Stefano Zuffi
Palazzo Reale Milano
19 marzo – 30 giugno 2024

Per maggiori informazioni: Palazzo Reale Milano

Condividi su:
Pin Share