Bruno Munari tutto

Nella Villa dei Capolavori, a Mamiano di Traversetolo, sede della Fondazione Magnani-Rocca, dal 16 marzo al 30 giugno 2024 viene celebrato l’inventore Bruno Munari (Milano 1907-1998) uno dei più grandi geni creativi del Novecento.

Presentazione della mostra ad opera del curatore, Marco Meneguzzo

Letterale, materico, dadaista. La mostra Bruno Munari tutto concentra settant’anni di idee e di lavori in tutti campi della creatività, dall’arte al design, dalla grafica alla pedagogia. L’allestimento è ripartito per attitudini e concetti, in modo da poter mostrare i collegamenti e le relazioni progettuali tra oggetti anche apparentemente molto diversi l’uno dall’altro.

Essere nel Tempo, unica sezione cronologica, contiene i primi lavori, nell’ambito del Futurismo, del Surrealismo e dell’Astrazione, anche se alcuni lavori preludono ad opere visibili nelle sezioni seguenti.

Dalle due, alle tre, alle quattro dimensioni illustra l’abilità di Bruno Munari di creare oggetti passando dalla bidimensionalità di un foglio (di carta o di qualsiasi altro materiale) alla tridimensionalità di un oggetto o di una scultura.

Sperimentare il limite «Fino a quando un triangolo è ancora triangolo? Fino a quando un libro è ancora libro? Anche se non contiene parole?» Gli oggetti inutili e i libri illeggibili di Bruno Munari.

Annullare il tempo L’orologio Swatch con i numeri delle ore che vagano nel quadrante; Le scritture illeggibili di popoli sconosciuti che mettono in rapporto il passato con il futuro.

Scoprire il mondo è la sezione dedicata alla didattica, alla pedagogia e ai giochi per bambini.

Munari. Far Vedere l’Aria. (Foto Ugo Mulas)

Qui accanto, la performance di Bruno Munari Far Vedere l’Aria. Il designer, dall’apice di una torre, lascia precipitare minuscoli pezzi di carta, con l’intento di visualizzare il terzo elemento.

L’approccio di Bruno Munari alla pedagogia, il campo in cui il designer era più noto al pubblico, era caratterizzato dall’enfasi sulla creatività, sull’apprendimento esperienziale, sull’esplorazione interdisciplinare e su un profondo rispetto per l’autonomia e il potenziale del singolo allievo. I suoi metodi innovativi continuano a ispirare educatori e studenti, promuovendo un amore permanente per l’apprendimento e la scoperta.

TUTTO risponde a un metodo progettuale che si va precisando con gli anni, con i grandi corsi nelle università americane e con il progetto più ambizioso, che è quello dei laboratori per stimolare la creatività infantile, che dal 1977 sono tuttora all’avanguardia nella didattica dell’età prescolare e della prima età scolare.

Marco Meneguzzo, curatore

Il catalogo con un saggio del curatore Marco Meneguzzo – curatore della mostra insieme a Stefano Roffi, direttore scientifico della Fondazione Magnani-Rocca – contiene inediti contributi critici centrati su singoli “casi-studio” dei più importanti studiosi di Munari, oltre alla pubblicazione di tutte le circa 250 opere esposte, ed è edito da Dario Cimorelli Editore.

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