La Sardegna alla BIT

Con oltre 1000 metri quadrati di superficie e 60 co-espositori, lo stand della Sardegna ha accompagnato i visitatori in un viaggio nell’anima più autentica dell’isola grazie a elementi e dettagli accuratamente selezionati.

Nuraghe dell’Età del Bronzo nell’area archeologica di Arzachena

Un connubio di tradizioni antiche, sapori autentici, panorami mozzafiato e accoglienza: l’anima più autentica della Sardegna verrà messa in scena a BIT 2024, la Borsa Internazionale del Turismo che si è svolta a Milano da 4 al 6 febbraio. Padiglione 3, stand C109.

Nell’anno della candidatura per l’inserimento delle Domus de Janas – tombe scavate nella roccia tipiche della Sardegna prenuragica presenti nei territori di 37 comuni sardi – nella Lista del Patrimonio Mondiale da parte della commissione nazionale italiana per l’Unesco, la partecipazione della Sardegna alla BIT ha assunto un significato ancora più importante.

Lo spazio riservato alla Sardegna, realizzato in collaborazione con Unioncamere e Camera di commercio di Cagliari, è stato allestito con materiali naturali, colori caldi, oggetti tradizionali, piante aromatiche e una cura del dettaglio unica: l’isola dell’eterna primavera ha puntato sui colori della sua macchia mediterranea in un viaggio sensoriale che ha accompagnato i visitatori alla scoperta di una destinazione ideale da visitare in qualsiasi periodo dell’anno.

Allo stand non sono mancati i sapori della Sardegna, espressioni di questa terra millenaria e parte integrante di un’esperienza di viaggio sull’isola. Il calendario ha previsto infatti 6 degustazioni che hanno dato vita al racconto di alcune delle sub regioni meno conosciute e più incontaminate dell’isola grazie all’abbinamento di 3 elementi fondamentali nella costruzione di un’esperienza turistica autentica: territorio, vino e prodotti locali. Le 6 degustazioni da 30 minuti l’una – domenica alle h 11:15, 12:00 e 15:30; lunedì alle h 11:30 e 15:00; martedì alle h 11:30 – hanno raccontato i sapori semplici ma decisi della Sardegna accompagnati da vini che riflettevano la diversità del terroir della Sardegna.

Nelle giornate di domenica 4 – alle h 12:45 e alle h 12:45 – e lunedì 5 alle h 16:30, altri tre appuntamenti hanno arricchito il calendario enogastronomico dello stand: 3 degustazioni di gin tonic preparati da barman professionisti con una selezione di distillati prodotti in Sardegna.

Infine, BIT 2024 ha visto per la prima volta la partecipazione di Girotonno, la rassegna gastronomica e turistica internazionale giunta alla 20/a edizione e in programma dal 30 maggio al 2 giugno a Carloforte. La qualità del tonno rosso declinato in piatti contemporanei, la storia delle tonnare, ma anche le bellezze paesaggistiche, naturalistiche, storiche e culturali nella cittadina tabarchina sull’Isola di San Pietro sono state raccontate in un incontro dedicato a operatori del settore turistico e al pubblico che si si è svolto domenica 4 febbraio alle ore 16:00 presso lo stand della Sardegna. L’incontro, a cui hanno partecipato Stefano Rombi, sindaco di Carloforte e Marcello Orlando, ideatore di Girotonno, è stato moderato da Federico Quaranta, conduttore radiofonico, conduttore televisivo e autore televisivo italiano.

Per ulteriori informazioni:
www.sardegnaturismo.it
www.sardegnacultura.it

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