Isole di Luce sui laghi Verbano e d’Orta

Per tutto il periodo delle Festività l’Isola dei Pescatori (Lago Maggiore) e l’Isola di San Giulio (Lago d’Orta) si mostreranno al pubblico con un’illuminazione scenografica inedita.

In seguito alla passata iniziativa dei “Borghi di Luce” a Domodossola (VB) e ad Arona (NO) in occasione delle passate festività natalizie, il Distretto Turistico dei Laghi dei Monti e delle Valli dell’Ossola, ha organizzato quest’anno di illuminare due isole dei nostri laghi Verbano e Cusio (d’Orta).

Palazzi e monumenti delle due isole vengono valorizzati dalla luce che ogni sera li illumina all’insegna delle atmosfere festive e di un’ambientazione magica. Un’occasione di richiamo per turisti e per i cittadini, anche per richiamare visitatori lontano dalla stagione turistica.

Le isole prescelte per questo evento rappresentano anche due dei borghi più suggestivi del nostro territorio: L’ISOLA DEI PESCATORI (VB – Lago Maggiore) e L’ISOLA DI SAN GIULIO (NO – Lago d’Orta), quest’ultima aderente anche all’L’Associazione I Borghi più belli d’Italia.

Isole di Luce

Con l’Isola dei Colori l’illuminazione è protagonista sull’Isola dei Pescatori

L’Isola dei Pescatori (Stresa, VB) è l’unica isola dell’arcipelago Borromeo ad essere stabilmente abitata da chi, principalmente, svolge la professione tipica della pesca, tramandata di generazione in generazione. L’isola appare come un borgo da cartolina sospeso sull’acqua. Ci si perde nello spettacolare dedalo di vicoli acciottolati, lungo i quali ci si sposta a piedi e si ammirano le case colorate a più piani. L’Isola dei Pescatori appartiene al territorio del Comune di Stresa, località turistica assai rinomata già a partire dal XIX secolo, grazie alla presenza dei personaggi che la frequentano. Sul lungolago si trovano gli alberghi più eleganti.

Da non trascurare, intanto che si è in zona, sull’isola o sulla terraferma, i biscotti tipici di Stresa: le Margheritine, sfornate per la prima volta nel 1857 dal pasticciere stresiano Pietro Antonio Bolongaro e che fecero innamorare la Regina Margherita; proprio in onore della sovrana, ai fragranti biscotti vennero battezzati con il suo nome.

Sull’ Isola di San Giulio, le Stelle di Giotto si accendono in un’installazione che unisce poesia, spettacolo e misticità. L’isola appare dipinta di toni blu chiaro e scuro con alcuni elementi giallo oro.

Collocata sul Lago d’Orta, nel Comune di Orta San Giulio, la minuscola isola vanta un perimetro di soli 650 metri l’isola presenta una costruzione più alta edificata sull’antico castello, il Seminario del 1844, oggi abbazia e residenza di monache benedettine “Mater Ecclesiae”; non meno grandiosa è la Basilica di San Giulio, fondata nel IV secolo. Di particolare rilievo sono l’Ambone ricavato da un monolito in serpentino grigio-verde di Oira e la cripta con la teca argentea (1697) con le spoglie di San Giulio. Una strada percorre ad anello tutta l’isola, denominata “Via del Silenzio e della Meditazione”.

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