Torna Lo Schiaccianoci agli Arcimboldi

Torna Lo Schiaccianoci al Teatro Arcimboldi con gli allievi dell’Accademia Ucraina di Balletto e due stelle come Yolanda Correa e Michal Krcmar, con tre repliche il 3 e 4 dicembre 2022 (redazione).

Il dono dello Schiaccianoci
Lo Schiaccianoci di Pyotr Ilyich Tchaikovsky sul palco degli Arcimboldi con l’Accademia Ucraina di Balletto

Dopo il successo di Coppelia e La Bella Addormentata, proseguendo il programma della stagione 2022-23 del teatro Arcimboldi, AUB torna con lo spettacolo tradizionale per tutte le feste di dicembre.

Lo spettacolo più popolarmente amato di Pyotr Ilyich Tchaikovsky sarà di nuovo protagonista sul palco del Teatro Arcimboldi con gli allievi dell’Accademia Ucraina di Balletto che riproporranno Lo Schiaccianoci nella versione più tradizionale secondo la tecnica e i principi con i quali vengono formati gli studenti dell’ormai celebre accademia meneghina.

Come da tradizione, insieme agli allievi, ci saranno grandi nomi della danza mondiale come Yolanda Correa (prima ballerina del Teatro dell’Opera di Berlino) e e Michal Krcmar (primo ballerino del Teatro dell’Opera di Helsinki).

A grande richiesta Lo Schiaccianoci andrà in scena sabato 3 dicembre 2022 alle ore 16.00 e alle ore 21.00 e domenica 4 dicembre alle ore 16.00.

Per il pubblico sarà anche possibile assistere alle prove sul palco dello spettacolo domenica 4 dicembre alle 11:00, al prezzo simbolico di 5,00 € posto unico in platea: un’ottima opportunità per conoscere “da vicino” il mondo della danza.

Lo Schiaccianoci, Trama

Durante la vigilia di Natale, agli inizi del XIX secolo, il signor Stahlbaum, in Germania, indice una festa per i suoi amici e per i loro piccoli figli.

Questi, in attesa dei regali e pieni di entusiasmo, stanno danzando quando arriva il signor Drosselmeyer, lo zio di Clara e Fritz, che porta regali a tutti i bambini, intrattenendoli con giochi di prestigio, nonostante all’inizio incuta paura ai bambini.

Alla sua nipote prediletta, Clara, regala lo Schiaccianoci a forma di soldatino che Fritz, il fratello della bambina, rompe per dispetto. Ma Drosselmeyer lo ripara per la gioia della bambina.

Arrivano alla festa anche gli altri parenti e amici, che si uniscono alla festa ballando con gioia. Clara, stanca per le danze della serata, dopo che gli invitati si ritirano, si addormenta sul letto e inizia a sognare. È mezzanotte, e tutto intorno a lei inizia a crescere: la sala, l’albero di Natale, i giocattoli e soprattutto una miriade di topi che cercano di rubarle lo Schiaccianoci.

Caterina Calvino Prina, presidente AUB Accademia Ucraina di Balletto.

Clara tenta di cacciarli, quando lo Schiaccianoci si anima e partecipa alla battaglia con i soldatini di Fritz: alla fine, rimangono lui e il Re Topo, che lo mette in difficoltà. Clara, per salvare il suo Schiaccianoci, prende la sua scarpetta e la lancia addosso al Re Topo, distraendolo; lo Schiaccianoci lo colpisce uccidendolo. Ed ecco che lo Schiaccianoci si trasforma in un Principe, e Clara lo segue, entrando in una foresta innevata. L’Atto si chiude con uno splendido Valzer dei fiocchi di neve.

I due giovani entrano nel Regno dei Dolci, dove al Palazzo Reale li riceve la Fata Confetto, che si fa raccontare dallo Schiaccianoci tutte le sue avventure, e di come ha vinto la battaglia col Re Topo. Subito dopo, tutto il Palazzo si esibisce in una serie di famose danze culminando nel conosciutissimo Valzer dei fiori.

Il balletto si conclude con un ultimo Valzer, e il sogno finisce: una volta risvegliata, mentre si fa giorno, Clara ripensa al proprio magico sogno abbracciando il suo Schiaccianoci.

Per maggiori informazioni: Teatro Arcimboldi Milano

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