ArtVerona17 #ITALIANSYSTEM

ArtVerona17, Sotto la direzione artistica di Stefano Raimondi, torna come la più innovativa fiera d’arte moderna e contemporanea che si propone di valorizzare il sistema dell’arte italiana (comunicato stampa).

Tra le novità in programma, la prima edizione di Visiting Curator, il progetto pluriennale che coinvolge direttori e curatori di istituzioni internazionali, le due sezioni Habitat e Curated by, la mostra CAMERA dedicata alle collezioni video italiane e internazionali e il premio ArteMuseo.

Giunta alla sua 17^ edizione, ArtVerona #ITALIANSYSTEM – identità che definisce il triennio 2020-2022 – rafforza il dialogo tra gli operatori nazionali e apre a ospiti internazionali, per valorizzare e sostenere il sistema dell’arte italiano e offrire a collezionisti e visitatori un’esperienza coinvolgente, dedicata a più generazioni e pubblici, intraprendendo la strada dell’innovazione, della sostenibilità e dell’accessibilità. Un percorso decisamente in evoluzione per ArtVerona, questo primo triennio di direzione, con una diversa visione della manifestazione e verso una programmazione di eventi e format a carattere pluriennale.

Le novità

l'artista Nanda Vigo
Nanda Vigo (1936–2020)

Habitat è un progetto culturale dedicato alla presentazione di importanti ambienti di grandi artisti storici italiani, quali Ugo La Pietra, Marina Apollonio, Nanda Vigo, Luciano Fabro, concepiti come spazi immersivi, capaci di creare coinvolgenti modelli di fruizione e offrire al visitatore un’inedita esperienza di visione.

Curated by presenta le proposte di gallerie che hanno collaborato con un curatore per la realizzazione dello stand, così da sottolineare alcune modalità in cui si sviluppa la relazione tra galleria, curatore e artista.

ArtVerona17 rafforza la sua rete internazionale grazie al nuovo progetto pluriennale Visiting Curator, a cura di Maria Chiara Valacchi, in cui direttori e curatori d’istituzioni museali da tutto il mondo sono invitati a scoprire la ricerca e gli artisti delle gallerie di ArtVerona e a partecipare come membri nelle commissioni delle giurie dei premi.

Per l’edizione 2022 du ArtVerona17 giungeranno a Verona, Chrissie Iles, curatrice del Whitney Museum of American Art a New York, Nadim Samman, curatore al KW Institute for Contemporary Art a Berlino, Michal Novotný, direttore della Collezione di Arte Moderna e Contemporanea alla National Gallery a Praga e Christian Malycha, direttore della Friedrichs Foundation, Bonn / Weidingen.

Marta Ferretti
Marta Ferretti, storica dell’arte, curatrice CAMERA – Collezioni video
Jessica Bianchera
Jessica Bianchera, storica dell’arte, boss Urbs Picta, curatrice CAMERA – Collezioni video

Tra le altre novità, CAMERA – Collezioni video, a cura di Jessica Bianchera e Marta Ferretti insieme con Accademia di Belle Arti di Verona, Careof, Università degli Studi di Verona e Urbs Picta. In un loop di tre giorni e secondo un palinsesto curato, CAMERA – Collezioni video presenta una campionatura asistematica di opere provenienti da collezioni video italiane e internazionali. All’interno degli spazi della fiera, nella sua prima edizione, intende lanciare uno spunto di riflessione sull’ampio e complesso ambito del collezionismo video tra acquisizioni private e corporate, sostegno alla produzione, premi e altre forme di mecenatismo, con focus giornalieri che approfondiscono il lavoro di 3 collezioni invitate a presentare e presentarsi con una selezione di lavori emblematici. Collaborano al progetto anche l’Università degli Studi di Verona con un panel a cura di Luca Bochicchio che si terrà negli spazi dell’Ex Provianda Austriaca di Santa Marta per conto del Dipartimento Culture e Civiltà e della Commissione Contemporanea – Univr, e l’Accademia di Belle Arti di Verona. Il dibattito e le collaborazioni sono tese ad approfondire la ricerca e sperimentare modalità di produzione, acquisizione, conservazione ed esposizione del video d’artista insieme a istituzioni, critici, curatori, artisti e operatori del settore. CAMERA Collezioni video intercetta e conclude, inoltre, il programma di appuntamenti ideato da Careof per celebrare i 35 anni di attività dell’associazione incentrato sull’Archivio Video e le progettualità ad esso connesse.

Si segnala, inoltre, la prima edizione del Premio ArteMuseo, a cura di Elena Forin, un progetto triennale che si pone in diretta continuità con la positiva esperienza di LEVEL 0, il format dedicato alla collaborazione tra i diversi attori del sistema dell’arte.

Giovanni Bonelli
Giovanni Bonelli, gallerista, vicepresidente Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea

ArteMuseo nasce come iniziativa pluriennale sviluppata per creare dialoghi e opportunità concrete tra 5 musei e fondazioni italiane e altrettanti artisti presentati ad ArtVerona. Per almeno tre anni, la Fiera selezionerà a rotazione 5 tra musei e fondazioni del territorio italiano che intendono riservare un progetto espositivo a un artista tra quelli rappresentati dalle gallerie espositrici.

Anche la sezione Pages, curata da Ginevra Bria, si presenta in una nuova veste internazionale, invitando importanti riviste di settore a raccontare la loro storia, il ruolo della critica e dell’informazione, proponendo un dialogo tra sei case editrici europee e sei artisti italiani.

Backbonebooks di Berlino collabora con il duo italiano Aula (Laura Fusaro, 1996, Edoardo Ferrari, 1995), Blood Becomes Water di Sofia con Jacopo Benassi (La Spezia, 1970), It’s Freezing in LA di Londra con Shana Pagano, Onomatopee di Eindhoven con Ginevra Petrozzi (Roma, 1997), Sorry Press di Monaco con Elisa Giardino Papa (Medicina, BO, 1979), Sub-Zerò di Parigi con Simone Trabucchi (Piacenza, 1982).

L’interior designer Andrea Castrignano, veste in chiave creativa la hall e gli spazi comuni di ArtVerona17 ponendo l’accento sul concetto di “ospitalità” che caratterizza lo spirito della fiera. L’obiettivo è quello di creare dei luoghi di design funzionali al lavoro che si svolge all’interno della fiera e piacevoli per i visitatori. L’uso del colore, la scelta di tessuti, texture e materiali saranno equilibrati al contesto, lasciando all’arte il ruolo da protagonista.

Conferme

La Main section, cuore di ArtVerona17, accoglie una selezione di gallerie accomunate da una ricerca qualificata sugli artisti italiani e internazionali, dai più storicizzati agli emergenti.

Domenico Quaranta
Domenico Quaranta, critico d’arte contemporanea, docente e curatore Evolution

Si riconfermano le sezioni Introduction, a cura di Giacinto Di Pietrantonio, in cui gallerie storiche sono invitate a presentare quegli spazi espositivi che hanno visto nascere e supportato nella crescita, mostrando la trasmissione generazionale del sapere che distingue il sistema dell’arte; Next, dedicata alle gallerie che promuovono fino a tre talenti delle generazioni più recenti, portatori di linguaggi artistici innovativi; Evolution, curata da Domenico Quaranta, sottolinea l’importanza che ArtVerona ha rivolto verso i linguaggi più sperimentali e riunisce gallerie che collaborano con artisti capaci di sviluppare la propria ricerca e trarre ispirazione da diverse tecnologie e ambiti come videogiochi, intelligenza artificiale, social network, app, animazioni 3D, Coding, Big Data e nanotecnologie; Solo, in cui le gallerie sono invitate a valorizzare, con uno stand monografico, il lavoro di un singolo artista italiano della generazione degli anni ’90. La seconda edizione di LAB, a cura di Giulia Floris, analizza le realtà sperimentali no profit attive in Italia per l’arte contemporanea, e al loro interagire con il resto del sistema artistico. Spazi e collettivi saranno accolti in fiera con la volontà di richiamare l’attenzione sul loro ruolo quali centri di sperimentazione e libertà ideativa, dotati di grande flessibilità e adattamento all’interno del contesto artistico italiano.

Prosegue anche l’esperienza di Red Carpet un contributo a rendere la manifestazione un’esperienza coinvolgente, dove la presenza del pubblico diventa parte integrante della proposta culturale.

Elena Amandini
Elena Amandini, Exhibition Manager Area Stone&Design, Veronafiera
Federico Bricolo
Federico Bricolo, ex senatore, presidente di Veronafiere

Protagonista di questa edizione di ArtVerona17 sarà Stefano Arienti (Asola, MN, 1961), uno dei più apprezzati artisti italiani a livello internazionale che, per l’occasione realizzerà un tappeto, interamente scomponibile, di circa 500 metri quadrati, in ECONYL®, un filo di nylon ottenuto al 100% dal riciclo di rifiuti plastici (reti da pesca, tappeti, tessuti, rifiuti industriali, ecc.) grazie alla partnership con Aquafil S.p.A., uno dei principali attori mondiali nella produzione di fibre sintetiche da materiale di recupero.

Standchat, a cura di Saverio Verdini, in collaborazione con Ashtart, è il programma di conversazioni veloci (rigorosamente entro la mezz’ora) e informali (si assiste in piedi, senza l’ausilio di microfono) che si tengono direttamente negli stand della fiera e che vedono dialogare artisti con critici partendo proprio dalle opere esposte negli spazi delle gallerie. Standchat vuol essere uno strumento per accorciare le distanze tra i visitatori e gli artisti e creare un’occasione di confronto reciproco. Da quest’anno, la formula vedrà anche l’intervento dei galleristi, estendendo così il dialogo a un’altra figura chiave del sistema dell’arte.

Talknow!, radio ufficiale della fiera, vedrà Maria Chiara Valacchi intervistare in diretta radiofonica artisti, curatori, collezionisti per parlare di progetti, mostre e futuro.

Il territorio

Elena Forin
Elena Forin, storica dell’arte, curatrice di Sculpture & The City e di Premio ArteMuseo

Con Art & The City, ArtVerona17 si estende e dialoga con la città e il territorio, organizzando e promuovendo un’agenda di appuntamenti che coinvolgono diverse istituzioni pubbliche e private e luoghi tra i più significativi della città di Verona che partecipano a un programma coordinato di mostre e attività che comprendono performance, video, design, contaminazioni musicali, installazioni pubbliche, visite a collezioni. All’interno di questo programma, Performance & The City, a cura di Claudia Santeroni e Maria Marzia Minelli, si concentra sul lavoro di due importanti artiste internazionali: Annamaria Ajmone e Claudia Pagès Rabal, mentre Sculpture & The City, a cura di Elena Forin, propone un focus sui linguaggi scultorei e installativi.

VIP Program

Luigi Carlon
Luigi Carlon, collezionista, presidente Palazzo Maffei Fondazione Carlon.

Il VIP Program quest’anno si connota per la valorizzazione di tre raccolte private, di tre diversi modelli di collezionismo privato, la cui fama si estende ben oltre i limiti territoriali scaligeri: Palazzo Maffei Casa Museo con lo stupefacente percorso tra antico e contemporaneo creato da Luigi Carlon nel cuore di Verona, le opere di artisti giovani e affermati del panorama italiano e internazionale di AGIVERONA esposte al polo universitario di Santa Marta, e il modello di mecenatismo promosso dalla Collezione De Iorio, ospitata nel Centro Diagnostico Tecnomed di ZAI e nell’adiacente spazio espositivo.

Dopo la mostra Luoghi Comuni. Cantieri e siti monumentali della Verona storica e industriale in Gabriele Basilico e Alessandra Chemollo, in corso fino al 4 settembre a Castel San Pietro, Palazzo del Capitanio e Palazzo Pellegrini sede di Fondazione Cariverona, nata nell’ambito di formazione “Visual Art Collection Management and Curating”, realizzato in collaborazione con Università di Verona, ABAV Accademia di Belle Arti di Verona e IUSVE, Fondazione Cariverona prosegue il percorso di restituzione e dialogo con la città attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea con un progetto che arricchisce il calendario di eventi in città nei giorni di ArtVerona.

ArtVerona17

Stefano Raimondi, direttore artistico ArtVerona
Stefano Raimondi, direttore artistico ArtVerona

ArtVerona è organizzata da VeronaFiere. La direzione artistica di Stefano Raimondi è coadiuvata da un consolidato team di critici e storici dell’arte – Jessica Bianchera, Ginevra Bria, Giacinto Di Pietrantonio, Marta Ferretti, Giulia Floris, Elena Forin, Maria Marzia Minelli, Claudia Santeroni, Maria Chiara Valacchi, Saverio Verini – a cui si aggiunge Domenico Quaranta, noto per la sua indagine sulla new media art e sull’impatto dei media digitali sull’attività artistica, in qualità di nuovo curatore della sezione Evolution.

ArtVerona17
#ITALIANSYSTEM
Dal 14 al 16 ottobre 2022
Verona, Veronafiere | Padiglioni 11 e 12
(Ingresso Re Teodorico, Viale dell’Industria)

Per maggiori informazioni: ArtVerona2022

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