La Sacrestia Aquilonare del Duomo di Milano

Quasi terminato il restauro della Sacrestia Aquilonare del Duomo di Milano, intrapreso nel 2019 e svolto durante la pandemia di Coronavirus che ha causato l’arresto dei flussi turistici e di molte altre attività in tutta Europa (di Cristina Risciglione e Renato Corpaci).

“Aquilonare” è un termine derivante dal latino tardo “aquilonaris” che significa “volto ad aquilone”, cioé esposto a Tramontana, quindi “settentrionale”, dato che “Aquilonis” era il il termine usato per il vento di Tramontana.

La Sacrestia Aquilonare è una volume della Cattedrale collocato nell’angolo Nord-Est del Duomo di Milano, speculare alla Sacrestia Capitolare, rivolta a Sud-Est, in direzione del Palazzo Arcivescovile e al suo “capitolo” di chierici e presbiteri.

La Sacrestia Aquilonare riempie lo spazio tra il transetto e l’abside, nell’area in cui si trovava l’antico battistero di Santo Stefano alle Fonti, di cui la Sacrestia inglobò le mura. Questa caratteristica invita a credere che lo spazio sia stato il primo nucleo della costruzione del Duomo di Milano che, da quel lontano 1386/7, si espanse ad occupare un’area della piazza, allora ancora occupata da edifici e chiese.

Pertanto, è lecito credere che la Sacrestia Aquilonare, con le sue volte affrescate e il prezioso pavimento, prefigurasse in uno stadio preliminare, l’aspetto che si intendeva imprimere alla Cattedrale nella mente di quanti si erano accinti all’opera.

Il restauro della Sacrestia Aquilonare, avviato nel 2019 e continuato negli anni successivi, si è rivolto specialmente al recupero del grandioso portale gotico del XIV secolo progettato da Jacopo da Campione (… – 1398), scolpito e decorato da Giovannino de’ Grassi (c.1350 – 1398); al recupero del pavimento stellato; delle volte affrescate da Giulio Cesare Procaccini (1574–1625) nel ‘600; delle pareti in marmo e del portale in cotto, appartenente all’edificio precedente; dell’antico lavabo e delle due sculture marmoree raffiguranti il Cristo alla colonna e il busto del primo Arciprete del Duomo, Monsignor Opizzoni.

Concepito dalla Veneranda Fabbrica e portato a termine grazie al sostegno del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile di Regione Lombardia, l’intervento di ripristino, condotto dalle maestranze della Fabbrica con l’ausilio di professionisti del restauro con i propri collaboratori, ha potuto avvalersi anche dell’aiuto della struttura tecnica di Mapei, per la risoluzione di alcune complesse problematiche sui materiali.

Dall’11 dicembre e fino al 29 febbraio 2022, sarà possibile visitare la Sacrestia Acquilonare prenotando attraverso il sito www.duomomilano.it

Per maggiori informazioni: Duomo di Milano

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