1000 Miglia 2020

Il 22 Ottobre, la 38. edizione della 1000 Miglia 2020 – la “corsa più bella del mondo”, replica storica della competizione che ha infiammato l’Italia (e il mondo intero) tra il 1927 e il 1957 – è partita da Viale Venezia a Brescia, per farvi ritorno il pomeriggio del 25 ottobre.

Roberto e Andrea Vesco, saldamente al comando della Mille Miglia 2020, al controllo di Castell’Arquato, su Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato del 1929.

La gara, che ha interessato le 356 automobili d’epoca ammesse dalla commissione, ha dovuto subire un notevole ritardo nella stagione, rispetto alle edizioni precedenti, a causa dell’emergenza sanitaria. Inoltre, per evitare contatti superflui, per questa edizione le macchine non sostavano presso le postazioni adibite al controllo timbro e la verifica avveniva in transito.

Al termine del percorso di oltre 1700 km attraverso mezza Italia, che ha richiesto oltre 45 ore di guida attraverso 245 comuni italiani, la palma della vittoria è toccata a Roberto e Andrea Vesco, vincitori su Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato del 1929.

Tappa 1

Dopo la partenza da Brescia e gli attraversamenti di Desenzano, Sirmione e Villafranca di Verona, le 356 vetture d’epoca in gara hanno attraversato Mantova per poi dirigersi verso Ferrara dove le attendeva la cena di gara. Alle 22:00 gli equipaggi hanno poi tagliato il traguardo di Cervia-Milano Marittima, dove hanno trascorso la notte

Tappa 2

Le prime auto della 1000 Miglia 2020 sono partite alle 6:10 da Cervia-Milano Marittima immerse nella nebbia. Sono però bastati pochi chilometri, attraversando Cesenatico, Gambettola, per arrivare poi a San Marino con i primi raggi del sole e successivamente a Urbino con un cielo terso.

Le 356 auto hanno fatto tappa a Fabriano, dove gli equipaggi hanno pranzato, passando prima per Parco delle Cesane, Gola del Furlo, Pergola e Acervia. Dopo aver passato Macerata, Fermo, Montotto e Offida, la 1000 Miglia è giunta alle 17 ad Ascoli Piceno. Sono da poco passate le 18:00 quando le prime macchine della 1000 Miglia hanno raggiunto Amatrice. Sono quindi ripartite, percorrendo Strada della Romanella per arrivare a Rieti e infine a via Veneto, a Roma, per il pernottamento.

Tappa 3

Alle 6:30, è scattato il via ufficiale della terza tappa della 38a Freccia Rossa per 306 auto, la tappa più lunga del percorso della 1000 Miglia 2020. Gli equipaggi hanno percorso oltre 550km per raggiungere Parma, attraverso la Val d’Orcia. La gara ha raggiunto Piazza del Campo a Siena. giusto il tempo per un pasto veloce, per ripartire subito per Lucca, con un passaggio spettacolare sulle mura che la circondano.

La carovana ha poi proseguito per Parma. Da piazza Garibaldi, dopo aver svolto le procedure di gara e il controllo orario, le auto hanno percorso il centro storico per arrivare al Parco Ducale.

Tappa 4

Nella suggestiva cornice del Parco Ducale di Parma, ha preso il via la quarta e ultima tappa della 38a 1000 Miglia 2020. I 300 equipaggi ancora in gara hanno raggiunto, a meno di 30km di distanza, l’autodromo di Varano de’ Melegari, per una batteria di prove speciali. Il convoglio era poi atteso a Salsomaggiore Terme e da lì a Castell’Arquato, dove è giunto intorno alle alle 09:40, scenario ideale per riprendere i concorrenti di passaggio al culmine della salita di Via Magno con cellulari, foto e videocamere, droni, tutto quello che c’è, in Piazza del Municipio, sul bello sfondo della Collegiata, della Rocca Viscontea e del Palazzo del Podestà.

La corsa ha poi proseguito per Codogno e Lodi e, dopo il pranzo di gara a Treviglio, è passata da Bergamo e poi via fino a viale Venezia a Brescia.

Roberto e Andrea Vesco – in progressione inarrestabile: già secondi classificati nella gara del 2019 e terzi in quella del 2018– sono dunque risultati i vincitori della 38. Mille Miglia 2020 sull’Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato del 1929 numero 46

Sergio Sisti e Anna Gualandi, hanno seguito, secondi al traguardo di Brescia, su Lancia Lambda Spider Casaro del 1929 numero 45.

Infine, Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli, si sono aggiudicati il terzo posto sulla Lancia Lambda Casaro VII Serie n. 28 del 1927 numero 28

A Silvia Marini e Francesca Ruggeri è andata la “Coppa delle Dame”, riservata al primo equipaggio tutto al femminile dopo aver terminato la 1000 Miglia con un ottimo 24° posto, al volante della Bugatti T40 del 1929 in corsa con il numero 43.

La 1000 Miglia 2020 è stata accompagnata dal rituale “Ferrari Tribute”. Novantotto vetture della casa del Cavallino Rampante hanno preceduto la compagine delle auto d’epoca, alternando alcune prove dedicate a momenti di puro piacere di guida sulle strade più belle d’Italia. Non per niente la chiamano “la corsa più bella del mondo”.

Giuseppe Bersani, sindaco di Castell’Arquato

A 30 chilometri da Piacenza, Castell’Arquato è caratterizzato da un borgo medioevale sviluppato in collina, sulla riva sinistra del torrente Arda. All’apice, a una quota di 440 metri, una bella piazza medievale, Piazza del Municipio, è delimitata da una Rocca, dal Palazzo del Podestà e dalla Collegiata di Santa Maria, consacrata nel 1122, in perfetto stile romanico. La chiesa offre alla piazza, il suo “lato B”, caratterizzato da una pregevole sistema di absidi e dal Campanile del XIII secolo.

Situato in posizione strategica, tra la pianura Padana e la Lunigiana, Castell’Arquato appartiene al novero de I borghi più belli d’Italia

Per maggiori informazioni: 1000 Miglia

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