Grand Hotel Billia

Celebre per le sue terme, ma ancora di più per il Casino de la Vallée, per diversi anni considerato la più importante casa da gioco d’Europa, Saint Vincent è anche sede dello storico Grand Hotel Billia che, dal 2013 costituisce il Saint-Vincent Resort & Casino; forte dei suoi duecentocinquanta dipendenti, è tra i più grandi ed eleganti d’Europa.

Lo storico edificio del Grand Hotel Billia a Sain Vincent

Confinante con Francia e Svizzera, la Val d’Aosta è l’unica regione europea a godere sul suo territorio della presenza di 4 dei più alti picchi del continente. Oltre 3000 metri al di sotto dell’aria rarefatta delle vette che la circondano, per l’invidiabile clima di cui gode – grazie anche alla sua esposizione, sul clinare meridionale dello spartiacque tra la Val d’Ayas e la Valtournenche – la sede del Grand Hotel Billia, Saint-Vincent, viene definita la Riviera delle Alpi.

La fortuna di questa località è cominciata nel 1770, quando l’abate Jean-Baptiste Perret scoprì la sorgente Fons salutis, da cui sgorgava l’acqua proveniente dai ghiacciai. Da allora, la cittadina venne spesso visitata dalla nobiltà sabauda e dalla ricca borghesia che frequentava le “Terme”.

Hotel Billia, visto dal Castello di Ussel

Nel 1908 Stefano Billia, visionario imprenditore che gestiva il servizio di diligenza tra Ivrea e Saint-Vincent da quando la ferrovia era ancora solo un progetto, pensò di offrire a questi illustri e ricchi visitatori nella loro migrazione verso il Bel Paese, provenienti da tutta Europa, durante il loro soggiorno in Valle, un lussuoso ricovero che fosse in se stesso un’attrazione.

Nel 1921 il sindaco Elia Page ottenne dal Prefetto di Aosta l’autorizzazione ad aprire un Casino che divenne ben presto un luogo di beatitudine e dannazione per l’alta società europea, mentre il Grand Hotel Billia rimaneva un’attrazione privilegiata per l’aristocrazia a le classi medio-alte.

Sala delle slot machine

Dopo la II Guerra Mondiale, durante la quale il Grand Hotel fu anche sede del Comando Germanico, il Billia fornì supporto logistico e gestionale al Casinò. Il motore del turismo di Saint-Vincent non erano più le Terme bensì la sala da gioco che venne inaugurata il 29 marzo 1947 nei locali del Grand Hotel. Si tramandava che alla prima puntata fosse uscito il nove: «Neuf, rouge, impair et manque». La prima settimana di apertura si vide arrivare re Faruk d’Egitto, in pole-position fra i tantissimi personaggi del bel mondo che, facendo base al Billia, frequenteranno il Casino negli anni del Boom economico.

Nel 2008 il Grand Hotel Billia ha festeggiato i suoi 100 anni di attività. Dal 2013 di proprietà della Regione Valle d’Aosta, che ha investito 90 milioni di euro tra acquisto e ristrutturazione, l’hotel – affiliato al circuito The leading hotels of the world – è stato sottoposto a un delicato e sostanziale lavoro di riammodernamento. Gli ambienti originali sono stati mantenuti, collegati ai nuovi volumi tramite percorsi vetrati e gallerie.

Se il ritorno alla Belle Epoque è principalmente architettonico, gli auspici sono per un ritorno alla clientela di un tempo, ma anche ai ricchi mercati esteri di recente sviluppo economico.

Oggi, l’arredamento è un assortimento di tradizione e tecnologia. Decorazioni, affreschi, dipinti, ricchi capitelli, un maestoso scalone, tipici della grande hôtellerie dei primi del ‘900, sono riemersi grazie all’ equipe di tecnici ed architetti guidati dall’architetto Piero Lissoni. che ha coordinato un intervento focalizzato alla realizzazione di un Hotel di lusso 5 stelle affiancato a un 4 stelle superiore (Parc Hotel Billia).

Un polo alberghiero con 188 camere a cui il nucleo originale di 69 camere, di cui 30 suite tra i 60 e i 120 mq, e le restanti più piccole di 32mq, si integra con le 119 del Parc Hotel.

Le camere sono attrezzate con tutti i confort, arredate in un mix di stile minimalista di tendenza contemporanea e il gusto classico che lo accompagna dalla sua fondazione. Colori naturali, luci soffuse aiutano a rilassarsi a contatto con l’ambiente alpestre.

Abbondante spazio è riservato alle acque. La struttura, tutta in pietra e legno, ricavata nelle vecchie cantine, è circondata da un ampio parco alberato con una piscina. Una vasca interna si estende anche all’esterno – riscaldata – in cui avventurarsi anche in inverno. Un’ampia vasca con getti idromassaggio e cascate, docce sensoriali, dalla cascata di ghiaccio alla doccia rilassante, dalla doccia cervicale alla nebbia fredda e cromoterapia, e vasca per il percorso kneipp.

Cinque ristoranti, tra cui la Grand Vue, dove a rotazione vengono ospitati chef stellati. Il 1908 è il ristorante più importante del Grand Hotel, intitolato al mitico anno di apertura dell’albergo. La Brasserie du Casino è il “fast food” di qualità dove fare uno spuntino, tra una puntata e l’altra, accompagnato da una coppa di Champagne. Le Rascard è un padiglione circondato dal parco e collegato all’edificio centrale da passaggi trasparenti. Vinoteque, è il posto in cui degustare, in un ambiente tradizionale, eccellenze enogastronomiche valdostane.

Centro Congressi Billia

Il complesso è posto ideale in cui tenere eventi. L’hotel ha nove sale riunioni, ufficio stampa e un’ampia area d’esposizione. Tutte le sale sono modulari e attrezzate con le tecnologie più avanzate.

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