Sgarbi, Leonardo
tra accademia e cabaret

Corvino Produzioni presenta Leonardo, uno spettacolo di e con Vittorio Sgarbi che si propone di rivelare l’enigma del genio di Vinci. Dal 19 al 24 marzo 2019, al Teatro Manzoni di Milano

Vittorio Sgarbi, critico d’arte, saggista, politico, opinionista e personaggio televisivo

Vittorio Sgarbi è un abile affabulatore, la cui retorica, quando parla di arte – che, è bene chiarirlo, è veramente il suo campo – è apprezzata abbastanza universalmente.

Il soggetto ha la reputazione di dire quello che pensa, senza filtri e senza reticenze. Non sempre le sue opinioni sono richeste, né totalmente condivisibili e spesso le affermazioni che elargisce con generosità sono provocazioni tendenti a demolire credenze consolidate, incastonate nel senso quando non nella morale comuni.

Questo fa ‘si che gli interventi del ferrarese, in qualsiasi contesto avvengano, siano accolti come performance– a seconda dei punti di vista – più o meno gustose, dalle quali ci si può aspettare qualsiasi esito.

Certa televisione adora averlo ospite nei talk-show perché le sue esibizioni… fanno audience. Queste frequenti apparizioni sul piccolo schermo, con gli anni, gli hanno prodotto un notevole celebrità anche presso il pubblico meno incline a confrontarsi con l’arte, e questo, bisogna dirlo, non può fare che bene.

In poche parole, Vittorio Sgarbi è un innato showman, un uomo capace, più che di intrattenere, di tenere la platea sul filo, i comprimari col fiato sospeso e gli antagonisti sulle spine, fino alla fine, in attesa della battuta sconcertante, del commento irriverente, della parola pungente, e di farlo con la più disarmante naturalezza e con malcelata letizia.

Pertanto, gli spettacoli che Marcello Corvino gli ha affidato, per sviscerare la personalità di figure illustri, ma anche controverse, della storia dell’arte, sono un successo clamoroso, in grado di riempire una platea come quella del Teatro Manzoni di Milano, capace di 850 posti.

Si tratta di spettacoli teatrali-barra-conferenze tenute da un istrione che è anche un luminare in possesso di una memoria formidabile, di una loquela inarrestabile e di una più che collaudata popolarità.

Michelangelo Merisi detto il Caravaggio: molto controverso; Michelangelo Buonarroti: meno controverso; e oggi, nell’anno che celebra i 500 anni dalla morte, Leonardo da Vinci

Il “Genio” raccontato da Sgarbi è un personaggio dalla competenza pratica discutibile ma dotato di un’immaginazione capace di concepire, in anticipo di secoli, l’essere umano come un protagonista che si avvale di innumerevoli apparati per superare i limiti della propria fisiologia e protesi con cui fronteggia (per lo più) vittoriosamente le leggi della fisica.

Lo spettacolo, che è accompagnato dalle musiche composte, ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino (Violino, viola, oud, elettronica), si avvale della scenografia e dei video di Tommaso Arosio e della messa in scena e allestimento di Doppiosenso.

Prima di terminare in Piazza Garibaldi a Vinci, dopo Milano sarà presentato in altre otto città: Assici, Ferrara, Sacile (PN), Torino, Borgomanero, Fiorenzuola d’Arda, Trieste e Como. 

Vittorio Sgarbi
LEONARDO
Dal 19 al 24 marzo 2019
Musiche dal vivo di Valentino Corvino
Scenografia video di Tommaso Arosio
Messa in scena e allestimento di Doppiosenso

Per maggiori informazioni: Teatro Manzoni; Corvino Produzioni

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