A cura della Fondazione Bracco, dal 16 gennaio al 30 giugno, la mostra Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte, 35 fotoritratti di Gerard Bruneau esposte al Centro Diagnostico Italiano di via Saint Bon 20 a Milano (di Cristina Risciglione).
Barbara Caputo è una fisica, docente di Ingegneria Informatica presso l’Università La Sapienza di Roma e ricercatrice all’IIT, Istituto Italiano di Tecnologia. Il suo lavoro è di sviluppare macchine intelligenti, in grado di apprendere da Internet e compiere azioni “necessarie”. Il suo obiettivo è un robot programmato ad assistere nelle faccende domestiche ed accudire anziani, disabili, bambini.
Un lavoro da uomini? Meglio ricredersi.
Barbara Caputo è una delle ricercatrici al centro del progetto 100 donne contro gli stereotipi per la scienza, sintetizzato nell’hashtag #100esperte, ideato dall’Osservatorio di Pavia e dall’Associazione di giornaliste Gi.U.Li.A, in collaborazione con la Fondazione Bracco e con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
Gerald Bruneau , Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte” . Milano, gennaio 2019
Inaugurazione della mostra del fotografo Gerald Bruneau Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte” . Milano, gennaio 2019
Gerald Bruneau , Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte” . Milano, gennaio 2019
Inaugurazione della mostra del fotografo Gerald Bruneau Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte” . Milano, gennaio 2019
Gerald Bruneau , Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte” . Milano, gennaio 2019
Inaugurazione della mostra del fotografo Gerald Bruneau Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte” . Milano, gennaio 2019
Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte” . Milano, gennaio 2019
Gerald Bruneau all’inaugurazione della mostra Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte” . Milano, gennaio 2019
La mostra allestita in via Saint Bon, riguarda trentacinque ritratti di scienziate – biologhe, chimiche, farmacologhe, ingegnere, astrofisiche, matematiche, chirurghe, paleontologhe, informatiche – eseguiti dal fotografo francese Gerard Bruneau, ritratti ambientati sul posto di lavoro, con i soggetti posti in collegamento con gli strumenti e/o i simboli che ne qualificano la competenza. L’obiettivo è di mettere in luce l’incidenza della presenza femminile in posizioni di rilievo in seno alla comunità scientifica.
Il Centro Diagnostico Italiano è una struttura sanitaria ambulatoriale a servizio completo orientata alla prevenzione, diagnosi e cura in regime di day hospital. L’esposizione di via Saint Bon è allestita in una delle 24 strutture sul territorio lombardo, collocate in Milano, Corsico, Rho, Legnano, Cernusco sul Naviglio, Corteolona, Pavia e Varese. Si stima che la mostra Una vita da scienziata possa essere vista da duemilai persone al giorno, a tanto assommano gli utenti che entrano ed escono quotidianamente da questa singola struttura.
L’esigenza della campagna lanciata dall’Osservatorio di Pavia, nasce dalla ricerca che ha portato all’attenzione il fenomeno per cui le donne sono raramente interpellate dai media in qualità di esperte. A spiegare e interpretare il mondo sono quasi sempre gli uomini: nell’82% dei casi secondo i risultati nazionali del Global Media Monitoring Project 2015.
Per ovviare a questa situazione, l’Osservatorio di Pavia e l’associazione Gi.U.Li.A., in collaborazione con la Fondazione Bracco e con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, hanno lanciato 100esperte.it, una banca dati online, inaugurata nel 2016 con 100 nomi e CV di esperte di STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) – il numero è in realtà ormai ampiamente superato – uno dei settori storicamente sottorappresentati dalle donne e al contempo strategici per lo sviluppo economico e sociale del nostro Paese.
Gerard Bruneau, fotografo. Milano, gennaio 2019
Attilio Fontana, uomo politico, presidente Regione Lombardia. Milano, gennaio 2019
Diana Bracco e Attilio Fontana, la sera dell’inaugurazzione
Diana Bracco e Gerard Bruneau. Milano, gennaio 2019
La selezione delle esperte – sotto la supervisione di un Comitato Scientifico – è stata realizzata in collaborazione con il Centro Genders dell’Università degli Studi di Milano per le STEM e con l’Università Bocconi per l’area Economia e Finanza.
La mostra è accompagnata da un volume pubblicato da Egea che, accanto a ogni ritratto di “esperta”, pubblica una breve biografia che ne mette in risalto l’expertise.
Un secondo volume Egea dà la parola a queste donne che raccontano in prima persona la loro vita, le emozioni, la determimazione ad arrivare a traguardi di grande prestigio.
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