L’Adorazione dei Magi del Perugino a Palazzo Marino

Come ogni anno per il periodo natalizio, Palazzo Marino espone in Sala Alessi un’opera proveniente da un’altra città. Quest’anno tocca all’Adorazione dei Magi del Perugino prestata dalla città di Perugia.

L’iniziativa, giunta alla sua undicesima edizione, ha visto via via sfilare al cospetto della città, opere di artisti del calibro di Leonardo, Tiziano e Raffaello, Canova e De La Tour, Rubens e Piero della Francesca, una collaborazione nel segno della cultura tra istituzioni di diverse città italiane e internazionali.

Per il secondo anno consecutivo, un capolavoro dell’artista umbro Pietro Vannucci detto il Perugino approda alla ribalta della città di Milano. L’Adorazione dei Magi (l’anno scorso era l’Adorazione dei pastori, esposto per le festività natalizie al Museo Diocesano) la grande pala d’altare attribuita al periodo giovanile del pittore di Città della Pieve, realizzato per la chiesa perugina di Santa Maria dei Servi, resterà a Palazzo Marino esposta all’ammirazione del pubblico.

Proveniente dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, la tela risale al periodo successivo agli anni di formazione del Vannucci, trascorsi a Firenze nella bottega del Verrocchio, fianco a fianco con quelli che sarebbero stati, insieme a lui, fra i più grandi protagonisti dell’arte del Rinascimento, da Domenico Ghirlandaio a Sandro Botticelli, da Lorenzo di Credi a Leonardo da Vinci

La tela tradisce l’entusiasmo dell’acerbo artista. All’estrema sinistra della composizione giovane pittore si è autoritratto in berretta rossa mentre guarda l’osservatore con l’orgoglio cosapevole di avere tra le mani il primo lavoro importante. L’età del pittore, stimata tra i 25 e i 30 anni, ha indotto gli studiosi a collocare l’esecuzione dell’opera intorno al 1475.

Secondo una diffusa consuetudine fiorentina, alcuni studiosi hanno riconosciuto nei Magi alcuni membri della famiglia Baglioni, comittenti della tela. La chiesa di Santa Maria dei Servi era infatti prossima alle residenze dei Baglioni sul Colle Landone. Al loro posto è stata eretta in seguito la Rocca Paolina.

Sotto la curatela di Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, che grazie a questa iniziativa e alla generosa collaborazione di Intesa San Paolo, ha potuto procedere al restauro dell’opera prima del suo trasporto a Milano, il quadro resterà esposto nella Sala Alessi fino al 13 gennaio 2019.

Il successo di questa operazione, realizzata di concerto con Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia e La Rinascente, testimonia della splendida forma in cui si trova la collaborazione tra pubblico e privato che si è ripetuta annualmente dal 2007 con il supporto trasversale delle amministrazioni cittadini di varia consistenza e colore.

Infine, per Perugia, l’esposizione di quest’opera in un contesto internazionale (la scorsa edizione ha visto l’interesse di 100.000 visitatori, tra milanesi e ospiti di passaggio) è un’opportunità di visibilità importante che potrebbe tramutarsi nell’occasione per visitare la città umbra, approfittando anche della nuova tratta diretta Milano-Perugia del Freccia Rossa, che in poco più di tre ore permette di arrivare nel capoluogo dell’Umbria.

Pietro Vannucci detto il Perugino
L’Adorazione dei Magi
1 dicembre 2018 – 13 gennaio 2019
Milano, Palazzo Marino, Sala Alessi
Piazza della Scala 2
Ingresso libero

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