Gabriele Basilico ad Aosta

A cinque anni dalla scomparsa, il Museo Archeologico di Aosta dedica una mostra al fotografo Gabriele Basilico (1944-2013) e propone La città e il territorio, una selezione di poco più di 200 immagini contenenti le sue celebri inquadrature urbane, ma non solo.

Dalla serie 1978/1980 Milano. Ritratti di fabbriche. Formato 30×40 con passepartout 50×50

Di formazione architetto, Gabriele Basilico dedicò la sua vita alla fotografia. Non alla fotografia in generale, ma alla fotografia degli edifici, allargando progressivamente il suo sguardo alle città e ai contesti naturali delle regioni in cui queste si trovano.

In primo piano, al Museo Archeologico della città di Aosta, alcuni scatti che Basilico ha prodotto in montagna: soprattutto, per ovvii motivi di patrocinio e di contesto, le fotografie scattate in Valle nel 1991. Coabitano, per analogia, insieme con le serie prodotte in Svizzera sul Monte Carasso (1996), nei pressi di Locarno, laboratorio di architettura del territorio di Luigi Snozzi, e quelle sul Gottardo (1997) per conto della Fondazione per la cultura della Banca del Gottardo (1997) .

Una stanza è dedicata al servizio che il fotografo ha realizzato nel 1973, che ha come soggetto il tessuto industriale della città di Milano, culminato nel libro fotografico Ritratti di Fabbrica (1978-80). Si confronta con una grande stampa notturna della Milano in divenire, scattata dalla Torre Solea sul quartiere Garibaldi in costruzione (2012).

Le 96 foto di Sezioni del Paesaggio Italiano, per la Biennale di Architettura di Venezia del 1996, prendono in esame segmenti del territorio extra-urbano in cui l’urbanizzazione ha preso il sopravvento senza soluzione di continuità: da Milano verso Como, da Mestre/Venezia verso Treviso, da Rimini/Riccione verso il Montefeltro, da Firenze verso Pistoia, da Napoli verso Caserta, da Gioia Tauro verso Siderno. Emblematica, in questa sezione, la fotografia del viadotto che s’interrompe per non “entrare” in un condominio, a imperitura memoria del malgoverno e dello sperpero di denaro pubblico che la stessa opera ha comportato.

Nel contesto della scena internazionale, spiccano le Metropoli (2004-2012), grandi stampe a colori in cui le città della globalizzazione vengono proposte per lo più da una prospettiva elevata, che mette in risalto l’orizzonte a perdita d’occhio: da Rio de Janeiro a San Francisco, da New York a Buffalo, da Shangai, a Gerusalemme.

In quest’ambito, un interesse particolare ha riservato Basilico a Beirut, città bistrattata dalla Storia, oggetto di tre viaggi, corrispondenti ad altrettanti progetti. È la Beirut ricostruita, protagonista del terzo ed ultimo viaggio, ad occupare un’intera parete, tra le metropoli della mostra di Aosta.

Una riflessione meritano le foto di paesaggio, che, più che altro, andrebbero definite “extra-urbane”, in quanto, in qualche maniera, “antropizzate”. La mano dell’uomo compare sempre: in un villaggio arroccato, con un’autostrada, una ferrovia, un ponte… Persino l’idillica spiaggia della Sardegna contiene un piccolo molo in cemento armato, mentre l’orizzonte marino di fronte alla scogliera portoghese di Matosinhos è attraversato da una superpetroliera.

La rassegna, a cura di Angela Madesani, si avvale della collaborazione di Giovanna Calvenzi, dell’Archivio Gabriele Basilico, dell’Accademia di Architettura di Mendrisio/USI, del coordinamento generale di Raffaella Resch ed è prodotta da Scalpendi Editore.

L’allestimento è accompagnato da alcuni video dedicati a Gabriele Basilico. Il catalogo, edito da Scalpendi, contiene testi di Angela Madesani, di Giovanna Calvenzi e di Daria Jorioz.

Prodotta da Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con Archivio Gabriele Basilico e Accademia di Architettura di Mendrisio/USI, la mostra resterà aperta sino a domenica 23 settembre 2018, orario
9-19, tutti i giorni. Il costo del biglietto d’ingresso è di 6,00 euro intero, 4,00 euro ridotto; 3,00 euro per i soci del Touring Club Italiano e Alpitur; entrata gratuita per i minori di 18 anni e per le scuole.

Gabriele Basilico. La città e il territorio
Aosta, Museo Archeologico Regionale
Piazza Roncas 12
28 aprile – 23 settembre 2018

Per maggiori informazioni:
Museo Archeologico Regionale
Tel.: 0165 275902

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