ArtLine nel parco CityLife

Il primo nucleo della collezione ArtLine a cielo aperto – progetto di arte pubblica del Comune di Milano – è composto da sei sculture site-specific realizzate da Riccardo Benassi, Judith Hopf, Ornaghi & Prestinari, Matteo Rubbi, Pascale Marthine Tayou e Serena Vestrucci.

Serena Vestrucci, Vedovelle e Draghi Verdi, 2017

“L’Art Week milanese si conclude oggi con un grande passo verso la realizzazione definitiva di ArtLine, un progetto che abbiamo fortemente voluto insieme a Citylife per regalare a Milano un museo d’arte contemporanea ‘a cielo aperto’, fruibile gratuitamente 24 ore su 24» ha affermato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

«Seguiranno altre installazioni permanenti,  che andranno a completare una collezione di cui siamo molto orgogliosi perché espressione della migliore creatività nazionale e internazionale».

Roberto Russo, direttore Opere Pubbliche, permitting e Sviluppo Residenziale di CityLife, ha dichiarato: «L’iniziativa che presentiamo oggi si inserisce nel più ampio progetto che vede CityLife nuovo polo di attrazione dell’arte contemporanea a cielo aperto e liberamente fruibile per la città di Milano, sia per artisti emergenti che per artisti già affermati».  

Ideato da Roberto Pinto e Sara Dolfi Agostini, e attualmente coordinato da Roberto Pinto con la collaborazione di Katia Anguelova e Angela Maderna, ArtLine è un percorso articolato in oltre venti opere permanenti: 8 selezionate attraverso un concorso per artisti under40 (la cui mostra si è tenuta a Palazzo Reale a Milano tra il 2015 e il 2016) e le altre di artisti internazionali già affermati.

Gli otto artisti selezionati attraverso il concorso per under 40 sono: Riccardo Benassi, Rossella Biscotti, Linda Fregni Nagler, Shilpa Gupta, Adelita Husni-Bey, Wilfredo Prieto, Matteo Rubbi e Serena Vestrucci. A loro si aggiungono gli artisti Ornaghi & Prestinari che realizzano la loro opera con il contributo di CityLife. Tra gli artisti invitati su chiamata diretta dei curatori ci sono Judith Hopf e Pascale Marthine Tayou.

Le opere costituiscono un’esposizione permanente completamente integrata con le architetture di Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind e con l’evoluzione naturale del parco di CityLife, progettato dallo studio Gustafson Porter.

A partire dal 2018 un public programme a cura di Cecilia Guida con appuntamenti, incontri, conferenze e workshop accompagnerà il pubblico per l’intera durata del progetto.

È possibile seguire gli sviluppi del progetto ArtLine Milano attraverso i canali social (Facebook, Instagram e Twitter) e il sito www.artlinemilano.it, un portale d’informazione sull’arte pubblica.

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