San Siro – Stadio Giuseppe Meazza

Lo stadio Giuseppe Meazza, noto anche semplicemente come San Siro, dal quartiere in cui si trova, è il luogo di ritrovo deputato di tifosi e giocatori milanisti e interisti e di tutti gli appassionati di calcio. È il più capiente d’Italia, 80.018 spettatori, ed è rinomato a livello internazionale, al punto da meritarsi gli appellativi di “Scala del calcio” o “Tempio del Calcio”.

Stadio Giuseppe Meazza, San Siro

Milano San Siro, lo stadio Giuseppe Meazza

Oltre a ospitare le partite di calcio delle squadre di casa, il campo di 105 x 68 metri, spesso si presta anche ad accogliere concerti ed eventi culturali di grande richiamo.

Fu il presidente del Milan Piero Pirelli, nel 1925, a rendersi promotore della costruzione del primo stadio, da edificarsi nelle vicinanze dell’Ippodromo per il trotto.

La struttura, finanziata da Piero Pirelli, progettata dall’Ing. Alberto Cugini e dall’arch. Ulisse Stacchini, era composta da quattro tribune rettilinee, una delle quali parzialmente coperta, e poteva ospitare fino a 35.000 spettatori. Costo totale dell’operazione circa 5 milioni di lire in valuta dell’epoca.

L’impianto venne inaugurato il 19 settembre 1926 con una partita amichevole tra Inter e Milan, conclusasi per 6-3 in favore dei nerazzurri.

Nel 1935 l’impianto venne acquistato dal Comune di Milano che diede subito inizio a una prima operazione di ampliamento costruendo quattro curve di raccordo e incrementando la capienza delle tribune. Al termine dei lavori, lo stadio potè contare sulla rinnovata capienza di 55.000 spettatori.

Dall’ottobre del 1941 al giugno del 1945, nel corso della II Guerra mondiale, il Milan lasciò temporaneamente San Siro per trasferirsi all’Arena Civica: l’impianto era infatti difficilmente raggiungibile dai tifosi per via della scarsità di energia elettrica indispensabile al funzionamento dei tram.

A guerra finita il calcio diventò la grande passione di tanti italiani che vi scorsero una possibilità di riscatto dalle vicissitudini della nazione.

Nel 1955, ad opera dell’Ing Ferruccio Calzolari e dell’Architetto Armando Ronca, venne realizzata una struttura portante per un secondo anello di tribune che sovrastavano e in parte coprivano, le vecchie tribune: la capienza totale fu portata così a 100.000 spettatori. L’immagine architettonica venne arricchita dalle rampe elicoidali che permettevano l’accesso al secondo anello.

Nel 1957 si svolsero i lavori per la realizzazione dell’impianto di illuminazione notturna, mentre dieci anni più tardi ,nel 1967 venne installato il tabellone luminoso elettronico.

Nel 1980, l’impianto venne intitolato alla memoria di Giuseppe Meazza, calciatore di entrambe le squadre di Milano, l’Inter e il Milan e due volte campione del mondo.

Nel 1990 con la Coppa del Mondo alle porte, il Comune di Milano decise di dare inizio ad una radicale ristrutturazione dello stadio. Venne costruito un terzo anello e vennero coperti tutti i posti a sedere.

Il progetto, firmato dagli architetti Giancarlo Ragazzi, Enrico Hoffer e dall’Ingegnere Leo Finzi, prevedeva sostegni autonomi, disposti attorno allo stadio esistente, su cui poter appoggiare in nuovo anello.

Vennero così realizzate undici torri cilindriche in cemendo armato che davano accesso alle gradinate; quattro di queste, oltre a contenere vari locali di servizio, fungevano da sostegno alle travi reticolari di copertura. Il colore dei seggiolini installati distingueva cromaticamente i quattro settori in cui venne suddiviso lo stadio: rosso e arancione per i rettilinei, verde e blu per le curve. I posti a sedere vennero coperti da lastre di policarbonato che garantivano un maggior comfort.

Corridoio dei campioni

Il corridoio dei campioni

Uno dei massimi simboli architettonici della città a livello internazionale, nel quadriennio 2011-2014 l’impianto è stato nuovamente ammodernato. Sostituito il manto erboso con un tappeto in erba mista di fibre naturali e sintetiche, il fossato tra la tribuna e il campo è stato appianato per la realizzazione di 140 poltroncine a bordo campo.

Sono presenti anche spazi per eventi aziendali, ed è possibile sposarsi e/o organizzare il pranzo di nozze in una delle tre sale attrezzate.

La visita allo stadio (circa un’ora) permette l’accesso a luoghi normalmente chiusi al pubblico, come gli spogliatoi, la zona mista, le tribune, il tunnel dei campioni e il campo di gioco.

L’inaugurazione di quello che è il primo museo all’interno di uno stadio di calcio risale all’ ottobre 1996. La sua raccolta di cimeli (maglie storiche, trofei, scarpe etc) racconta la storia di queste due gloriose squadre.

Lo Store è un punto di riferimento per tutti gli appassionati e tifosi di calcio, a cominciare dalle due squadre milanesi. Vi si trovano i prodotti ufficiali di Inter e Milan e quelli attualmente in esclusiva della nuova linea a marchio MSS (Milano San Siro), il merchandising dello stadio. Prodotti che possono essere acquistati tutti i giorni, sia durante le partite, che nei giorni di non evento. Iinoltre è possibile acquistare i prodotti anche on line.

Lo Stadio Meazza è tuttora di proprietà del Comune di Milano che lo affitta alle squadre che rappresentano la città.

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

Sabato 24 e domenica 25 marzo, in occasione della 26esima edizione delle giornate FAI di primavera, in tutta Italia è stato possibile visitare oltre mille siti: palazzi, chiese, monasteri, siti archeologici, biblioteche, ferrovie e molti luoghi normalmente chiusi al pubblico.

Durante le visite allo Stadio di San Siro, erano presenti anche le Forze dell’Ordine, Polizia di Stato, Carabinieri e Pompieri con una piccola flotta di autoveicoli storici. La Polizia di Stato si è esibita in una dimostrazione cinofila.

Nel corso delle Giornate del FAI di primavera, circa 10.000 persone hanno avuto la possibilità di visitare lo stadio.

Con il sostegno del FAI, anche con un piccolo contributo, si concorre alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico nazionale.

Stadio Giuseppe Meazza
Piazzale Angelo Moratti – Milano

Per maggiori informazioni:
www.sansiro.net
www.acmilan.com
www.inter.it
www.fondoambiente.it

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