Autismo – Un altro modo di essere umani

Promossa da Associazione Autismo Firenze, Immaginar.io e Amici del Museo Ermitage Italia con il sostegno di Intesa Sanpaolo, ha aperto i battenti presso le Gallerie d’Italia, a Milano la mostra L’Arte Risveglia l’Anima: 60 opere di 18 artisti affetti da disturbi dello spettro autistico. (English text here).

Autismo - L'Arte Risveglia l'Anima

L’Arte Risveglia l’Anima

Le opere si offrono come strumento privilegiato per stabilire un ponte con queste persone con cui è normalmente così diffiicile entrare in contatto.

«Come lo spettro della luce che esce da un prisma ottico, l’autismo assume caratteristiche diverse a seconda della “posizione” che ogni persona occupa lungo lo spettro di manifestazioni del disturbo. […] ciò che accomuna tutte le persone che  rientrano nello spettro dell’autismo è la presenza di alterazioni significative in tre aree; quelle dell’interazione sociale, della comunicazione, e del comportamento.»

Le aree citate dal prof. Arduino, riguardano “competenze funzionali” necessarie alla vita quotidiana di ciascuno.

Esprimere la propria volontà e le proprie scelte, compresa la capacità di opporsi; riconoscere il pericolo e sottrarsi a situazioni sfavorevoli o a persone potenzialmente moleste; curare la propria salute e il proprio igiene personale; rilassarsi e sapersi divertire; svolgere attività lavorative o di svago.

Quando un individuo è incapacitato a compiere queste attività, perde la propria autonomia e diventa dipendente da qualcun altro. Si tratta infatti di facoltà cruciali a mantenere un equilibrio omeostatico tra il soggetto e il suo ambiente e influiscono sulla qualità della vita dell’individuo che le compie.

«[Queste alterazioni] si accompagnano a un funzionamento cognitivo che […] ha alcune caratteristiche comuni. Una di queste riguarda […] il pensiero visivo. Si tratta di un modo di funzionare della mente che si manifesta attraverso una migliore (a volte, eccezionale) abilità di prestare attenzione, elaborare, comprendere e memorizzare gli stimoli di tipo visivo rispetto a quelli verbali e linguistici. […] Si tratta di un pensiero fatto di immagini, in cui anche i concetti più astratti vengono compresi solo se “tradotti” a livello visivo. Un aspetto collegato al pensiero visivo è la capacità, migliore rispetto alle altre persone, di cogliere i dettagli.

«Questo tipo di funzionamento ci aiuta a capire perché le arti figurative, visive per eccellenza, rappresentano un possibile luogo di incontro ed espressione per le persone con autismo.» (Giuseppe Maurizio Arduino, dal catalogo Polistampa)

Nata da un’idea del direttore dell’Hermitage Michail Piotrovski e curata da Cristina Bucci, L’Arte Risveglia l’Anima esprime fin dal titolo l’importanza per le persone autistiche di portare alla luce e comunicare le proprie emozioni non attraverso la parola, bensì con un linguaggio funzionale e umanizzante come l’arte nelle sue varie declinazioni.

La mostra, originata a Firenze, dopo Pistoia, Roma e BBrescia, è approdata a Milano, in concomitanza con L’ultimo Caravaggio alle Gallerie d’Italia.

L’Arte Risveglia l’Anima
Mostra di artisti con autismo
Creatività e talento contro i luoghi comuni
30 marzo – 3 giugno 2018
Gallerie d’Italia – Milano, Piazza Scala

Maggiori informazioni:
800.167619
www.gallerieditalia.com
[email protected]

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