Paesaggi dalla Scapigliatura al Novecento

Il Museo del Paesaggio di Verbania apre la stagione primaverile con una mostra – Armonie verdi. Paesaggi dalla Scapigliatura al Novecento – curata dalla storica dell’arte Elena Pontiggia e da Lucia Molino, responsabile della Collezione Cariplo, dedicata al paesaggio.

Carlo Fornara, I due noci, 1920, olio su tela, cm 44 x 56, Museo del Paesaggio

Circa cinquanta opere – tra cui dipinti di Daniele Ranzoni, Francesco Gnecchi, Lorenzo Gignous, Emilio Gola, Mosè Bianchi, Carlo Fornara, Ottone Rosai, Filippo De Pisis, Arturo Tosi, Umberto Lilloni – provenienti dalle Raccolte d’arte della Fondazione Cariplo, del Museo del Paesaggio di Verbania e da collezioni private.

La mostra, curata dalla storica dell’arte Elena Pontiggia e da Lucia Molino, responsabile della Collezione Cariplo, si sviluppa in 3 sezioni: Scapigliatura, divisionismo, naturalismo; Artisti del Novecento Italiano; Oltre il Novecento.

La mostra muove dai paesaggi di Daniele Ranzoni, maestro della Scapigliatura, di cui sono esposte tre opere tra cui lo Studio di paesaggio fluviale (1872), un acquerello colmo di luce, simile a un’apparizione.

Seguono Lorenzo Gignous con la bella Veduta del Lago Maggiore (1885-1890) ; Mosé Bianchi, con Interno rustico (1889-1895); Federico Ashton con la spettacolare Cascata del Toce in Valle Formazza (1890), Carlo Cressini con il suggestivo Le gelide acque del lago di Märjelen (1908 ca) ; Francesco Gnecchi con Fondo Toce (Lago Maggiore) (1884).

Dalla fine dell’Ottocento al tempo di guerra a tener viva una pittura di paesaggio sono soprattutto i divisionisti. Ecco dunque Vittore Grubicy con l’elegiaco e commosso Cimitero di Ganna, 1894, Cesare Maggi con il lirico trittico Neve, 1908 e Nevicata, 1908 e 1911; Carlo Fornara con lo scenario campestre de I due noci, 1921, a cui si possono accostare Guido Cinotti con Marina (1910-1915), paesaggio di sola luce e colore e Clemente Pugliese Levi con l’altrettanto spirituale Cave di Alzo, 1920.
La sezione si conclude con i paesaggi brianzoli di Emilio Gola e le vedute di Pietro Fragiacomo (il cui Armonie verdi dà il titolo alla mostra) , Teodoro Wolf Ferrari, Antonio Pasinetti.

ARMONIE VERDI. Paesaggi dalla Scapigliatura al Novecento
Opere d’arte della Fondazione Cariplo e del Museo del Paesaggio di Verbania
Palazzo Viani Dugnani, Via Ruga 44 – Verbania
dal 24 marzo al 30 settembre 2018
Per informazioni
Museo del Paesaggio – Tel +39 0323 557116, [email protected]
www.museodelpaesaggio.it

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