Artico. Ultima Frontiera

I tre fotografi che espongono le loro immagini nella mostra Artico. Ultima Frontiera, Alla Triennale di Milano fino al 25 marzo 2018, oltre a un’acuta sensibilità per i destini della regione a Nord del 66° parallelo associato alla preoccupazione per il futuro delle persone che abitano in quei climi inospitali, hanno in comune una stretta osservanza delle regole della fotografia analogica monocromatica.

Artico. Ultima frontiera

Carsten Egevang
Formatosi in Biologia dell’Artico all’Università di Copenaghen e membro del Greenland Institute of Natural Resources, Carsten Egevang si è occupato originariamente della fauna aviaria della Groenlandia. Questa attività l’ha portato ad abitare a Nuuk dal 2002 al 2008. In questa occasione ha compiuto una mappatura delle migrazioni della Sterna Artica, dalla Groenlandia all’Antartico e ritorno, conosciuta come la più lunga migrazione nel mondo animale. Autore di libri, Egevang scrive articoli che illustra con le proprie fotografie sulle abitudini della fauna e sulle tradizioni delle popolazioni Inuit, in rapporto a una Groenlandia che si trova a fare i conti con la modernità.

Ragnar “RAX” Axelsson
Nato nel 1958 e cresciuto nelle vicinanze del più imponente dei ghiacciai islandesi, il Vatnajökull, Axelsson ha potuto toccare con mano gli effetti del riscaldamento globale. Ha passato gli ultimi 30 anni, a documentare con la sua Leica come lo stile di vita delle comunità dell’Artico in Islanda, Isole Faroes, Scandinavia e Siberia vada scomparendo.
Le sue immagini sono apparse, tra l’altro, su Life, Geo, Polka, Newsweek, Stern e Time Magazine. Ha pubblicato tre libri: Faces of the North (2004, nuova edizione 2015), Last Days of the Arctic (2010) e Behind the Mountains (2013).

Paolo Solari Bozzi

Paolo Solari Bozzi, fotografo

Paolo Solari Bozzi
Nato a Roma nel 1957, figlio di diplomatici, Paolo Solari Bozzi ha passato gran parte della giovinezza all’estero al seguito della famiglia. Formatosi nelle discipline scientifiche e diplomatosi al Collegio Navale Francesco Morosini di Venezia, si è successivamente laureato in giurisprudenza alla Statale di Milano, professando in campo aziendale. Attualmente vive a Celerina, in Svizzera, dove ha installato un’attrezzata camera oscura. Dalla Leica, nel 2003 e passato al medio formato. Le sue foto documentano le abitudini della popolazione della Groenlandia, impegnata a sopravvivere al rigido inverno artico. Le foto della mostra sono tratte dal suo libro Greenland Into White.

Denis Curti, co-curatore

Curata da Denis Curti e da Marina Aliverti, Artico. Ultima frontiera sarà occasione per l’organizzazione di una giornata di summit sul cambiamento climatico che si terrà in Triennale il 27 febbraio 2018. In questa occasione Accademici, scienziati, imprenditori e politici riferiranno su una gamma di tematiche ambientali a 360 gradi.

Artico. Ultima frontiera ha ottenuto il patrocinio del Comune di Milano (Assessorato all’Ambiente), della Commissione Europea, dell’Università Bocconi, della Società Italiana per le Scienze del Clima, dell’Accademia dei XL (Accademia dei Quaranta), della Società Svizzera per i Boschi, la Neve e il paesaggio, della Ice Stupa e di GCA Altium.

ARTICO. ULTIMA FRONTIERA
Fotografie di
Ragnar Axelsson / Carsten Egevang / Paolo Solari Bozzi
8 febbbraio – 25 marzo 2018
Triennale di Milano
A cura di Denis Curti e Marina Aliverti
Ingresso Libero
Ulteriori informazione: La Triennale di Milano

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