TIZIANO – LA SACRA CONVERSAZIONE A PALAZZO MARINO

Anche quest’anno è arrivato il momento del consueto appuntamento natalizio con l’arte di Palazzo Marino, con la pala d’altare “ Sacra conversazione ” di Tiziano Vecellio.

Palazzo Marino

Milano, Palazzo Marino, sede del Comune

L’opera esposta in Sala Alessi a Palazzo Marino a disposizione del pubblico è un nuovo capolavoro di Tiziano, la maestosa pala d’altare Sacra conversazione (Pala Gozzi)  proveniente dalla Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” di Ancona.

Tradizionale genere iconografico, nella pala d’altare definita Sacra Conversazione, la Madonna con il Bambino sembra apparire all’improvviso, suscitando la sorpresa degli altri personaggi. La madre di Dio si staglia in un cielo di nuvole in vibrante movimento, infuocato dalla luce magica del tramonto; in basso contemplano sbigottiti la visione San Francesco, a cui era dedicata la chiesa che ospitava la pala, e San Biagio protettore della città dalmata, che indica al committente inginocchiato l’apparizione celeste. Immerso nella calda luce del tramonto, un paesaggio dove spiccano in primo piano le relazioni visive tra i personaggi: ognuno guarda qualcuno sino ad arrivare al Bambino che a sua volta punta lo sguardo sull’esterno, sullo spettatore, chiamato così ad essere parte attiva dell’opera stessa.

La grande pala d’altare (olio su tavola, 312 x 215 cm) dipinta nel 1520 dall’allora trentenne Tiziano per il mercante di Dubrovnik Alvise Gozzi, era destinata all’altare principale della chiesa di San Francesco ad Alto ad Ancona. Quando la chiesa, nel 1863, fu adibita ad altro uso, l’opera fu trasportata nella Pinacoteca. A quanto si sappia, è il primo dipinto di Tiziano firmato e datato che si conosca. Grazie all’allestimento curato dall’architetto Corrado Anselmi, i visitatori potranno osservare anche il retro della Sacra conversazione, ovvero le tavole di legno che costituiscono il supporto su cui è posta l’opera dell’artista cadorino.

Sulle assi di legno rinforzate con centine costolate sono presenti alcuni schizzi a matita, in parte ombreggiati a pennello, realizzati dallo stesso Tiziano e raffiguranti varie teste. Una di queste potrebbe essere il bozzetto per il Bambino in un primo abozzo del dipinto.

Dal 5 dicembre al 14 gennaio 2018, i visitatori ammessi all’esposizione della Sacra conversazione, verranno accolti da storici dell’arte, coordinati da Civita, che faranno da guida nel percorso espositivo.

Sullo sfondo della rappresentazione, ben visibile, il bacino di San Marco con il Palazzo Ducale e il campanile, mentre in nel cartiglio centrale in basso si legge ALOYXIUS GOTIUS RAGOSINUS / FECIT FIERI / MDXX / TITIANUS CADORINUS PINSIT.

Inoltre, dal 19 dicembre al 7 gennaio, presso l’Emeroteca di via Cimarosa 1 viene esposto un altro importante dipinto: il Ritratto di Francesco II Sforza, di proprietà della Pinacoteca Civica, conservato all’interno del Castello Sforzesco, nelle parti non abitualmente aperte al pubblico. La tela è stata eseguita da un maestro lombardo del ‘500 da un originale perduto di Tiziano. Dell’originale, che forse si trova in Danimarca, – paese natale della principessa Cristina, giovanissima consorte di Francesco II, cui probabilmente era stato inviato in dono come promessa nuziale – si sono perse le tracce.

La mostra è curata da Stefano Zuffi e patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (MIBACT), promossa da Comune di Milano, Intesa Sanpaolo – partner istituzionale – con il sostegno di Rinascente. L’iniziativa è coordinata da Palazzo Reale e realizzata insieme alla città di Ancona – Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” in collaborazione con le Gallerie d’Italia di Piazza Scala e organizzata con Civita. Il catalogo di mostra è a cura di 24 ORE Cultura.

LA “SACRA CONVERSAZIONE” DI TIZIANO IN MOSTRA A PALAZZO MARINO
5 dicembre 2017 – 14 gennaio 2018
(dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, sabato dalle 9.00 alle 12.00)
Milano, Palazzo Marino, Sala Alessi Piazza della Scala 2. Ingresso libero
Tel. 800.167.619 | www.comune.milano.it; [email protected]

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