CA’ GRANDA-ARCHIVIO E SEPOLCRETO

Il Gruppo MilanoCard in collaborazione con la Fondazione Ca’ Granda ha messo a punto un percorso all’intero della Ca’ Granda di alto interesse storico.

Ca' Granda

Le sale che ospitano l’Archivio Storico furono edificate nel 1637, durante l’ampliamento dell’antico complesso ospedaliero, intrapreso con l’eredità di Giovan Pietro Càrcano.

Si tratta di due ambienti, destinati ad accogliere le riunioni del Capitolo, ovvero il consiglio d’amministrazione, che si riunì in questi luoghi fino al 1796.
Il salone maggiore, o Capitolo d’estate, era fra i più vasti ambienti ad uso profano presenti a Milano nel Seicento.

Archivio Storico

La sala minore detta Capitolo d’inverno o Capitoletto è ortogonale alla prima ed è più raccolta. Il prezioso arredo fisso in noce, sobrio ed elegante, fu realizzato tra il 1767 e il 1770, per conservare adeguatamente i documenti dell’archivio.

Paolo Galimberti, Direttore dei Beni Culturali del Policlinico di Milano

L’archivio custodisce tutti i documenti amministrativi prodotti o ricevuti dall’Ospedale Maggiore, fin dalla sua fondazione. Le serie cominciano con le pergamene degli ospedali medievali di Milano e del suo Ducato, aggregati a metà Quattrocento, e arrivano fino ad oggi., Lo sviluppo complessivo delle scaffalature è di circa 3.,000 metri lineari.

L’Archivio Storico della Ca’ Granda, ancora oggi in funzione, esercita una forte attrattiva non solo per i documenti conservati, ma per l’ambiente che li custodisce.

Cripta-Sepolcreto

La vasta cripta, sottostante la chiesa dell’Annunciata fu costruita nel 1637 su progetto del Richini.

Inizialmente luogo di sepoltura e suffragio per i poveri ricoverati, divenne poi un mausoleo deputato a tenere vive le memorie patriottiche delle Cinque Giornate.

Tra il 18 e il 22 marzo 1848, durante gli scontri delle Cinque Giornate, all’Ospedale Maggiore, furono ricoverati numerosi feriti e morti. Vigendo lo stato d’assedio e non potendo raggiungere i cimiteri suburbani, fu deciso di ripristinare l’uso delle antiche camere sepolcrali della Ca’ Granda.

Il restauro della cripta ha consentito di recuperare numerosi resti in pietra, che erano stati abbandonati al suo interno. Lapidi e decorazioni furono recuperate agli inizi del Novecento dai cimiteri cittadini soppressi.

Aperti da Gennaio 2018, l’Archivio storico e il Sepolcreto della Ca’ Granda possono essere visitati:
dal Lunedì alla Domenica dalle 17.00 alle 22.00.
La visita al complesso, per gli individuali, è accompagnata, sono previste ingressi scaglionati ogni ora; per l’accesso ogni gruppo può essere formato da un massimo di 30 persone.
Per maggiori informazioni: www.ilpercorsodeisegreti.it

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