“GLI AMERICANI” DI ROBERT FRANK

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Robert Frank alla Galleria Forma a Milano

Nel 1955, Robert Frank, uno svizzero trasferitosi da otto anni a New York, riceve una borsa di studio dalla Fondazione Guggenheim per realizzare una serie di scatti che descrivano l’America degli anni ‘50. Ma che razza di paese era l’America di quegli anni?

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Nel 1951 On the road, il capolavoro di Jack Kerouac viene pubblicato da Viking Press. Nel 1952 gli americani votano Dwight Eisenhower,  un repubblicano, alla Casa Bianca. Nel ‘53 i grandi magazzini cominciano a vendere i primi tv a colori. Nel ‘54, il senatore Joseph McCarthy lancia la famigerata “caccia alle streghe” contro americani sospettati di comunismo; la Corte Suprema dichiara incostituzionale la segregazione dei neri nelle scuole pubbliche. Nel ‘55  Disneyland  apre ad Anaheim e Rosa Park si rifiuta di cedere il suo posto sull’autobus a un bianco. Nel ‘56 il presidente Eisenhower viene confermato.

_cri5283Frank guidò un’auto usata, sulle strade di 48 stati del sopraddescritto paese tra il 1955 e il 1956, imprigionando sulla pellicola lo spirito del tempo.

Scattò 28.000 fotografie, scegliendone 83 da pubblicare ne Gli Americani, il libro fotografico che narra la sua esperienza. Il mago di Ozone Park accettò di scrivere la prefazione alla prima edizione del libro, considerando che gli scatti cogliessero in pieno lo spirito della Beat Generation.

_cri5284Purtroppo, lo stile estemporaneo delle fotografie di Frank non incontrò il gusto degli editori americani e Les Americains fu pubblicato per la prima volta nel 1958 a Parigi da Robert Delpire, con testi di Simone de Beauvoir, Erskine Caldwell, William Faulkner, Henry Miller e John Steinbeck.

Nel 1959, Grove Press si decise a pubbicarlo in America. Non ricevette delle recensioni entusiaste. La stampa non comprese la novità dello stile di Frank. Non apprezzarono i soggetti delle sue foto, semplici cittadini, male in arnese, spesso colti alla sprovvista in pose poco dignitose in inquadrature un po’ storte.

Comunque, con gli anni, l’opera di Robert Frank è cresciuta costantemente nella considerazione dei critici fino a essere dichiarata il libro fotografico più autorevole del XX secolo.

Alessandra Mauro, Art Director and Vice President at Fondazione Forma per la fotografia

Alessandra Mauro, Artistic Director and Vice President at Fondazione Forma per la fotografia

Le 83 stampe “vintage” sono ora esposte alla Galleria Forma di Milano dal 30 novembre 2016 al 19 febbraio 2017.

Una nuova edizione italiana del libro, pubblicata da Contrasto, è disponibile per i visitatori della mostra.

Galleria Forma per la Fotografia, Via Meravigli 5/7, Milano

(English text here)

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